Allarme sul Centro di salute mentale S.Egidio alla Vibrata, si teme lo smantellamento. Il consigliere Pepe annuncia ispezione
Cresce la tensione sulla tenuta dei servizi psichiatrici nella Val Vibrata. Dopo le denunce del Comitato civico e delle sigle sindacali, il caso del Centro di Salute Mentale (CSM) e del Centro Diurno di Sant’Egidio alla Vibrata approda in Regione Abruzzo. Il consigliere
regionale Dino Pepe (Pd) ha annunciato una visita ispettiva immediata.
All’origine dei timori c’è il drastico impoverimento dell’organico: oltre 15 operatori avrebbero lasciato la struttura per trasferirsi altrove, mettendo a rischio la continuità terapeutica per centinaia di pazienti.
«L’impressione è che la Giunta regionale stia progressivamente abbandonando non solo l’ospedale di Sant’Omero, ma l’intera rete territoriale. Come componente della Commissione Sanità, ho accolto l’appello del Comitato – conclude Pepe -. Verificherò di persona le condizioni della struttura per riportare la discussione nelle sedi istituzionali e bloccare l’impoverimento dell’offerta sanitaria locale» ha dichiarato Pepe.
Il CSM rappresenta un presidio essenziale per supportare le famiglie e la presa in carico multidisciplinare del disagio psichico. Il collasso del servizio potrebbe causare gravi ripercussioni sociali. Dal territorio, intanto, si solleva un fronte comune per chiedere alla Regione risorse certe e il reintegro immediato del personale.