Regione, Liris: bilancio ok, ma la pandemia influenza i conti

Per l’assessore al bilancio Guido Liris l’ente, nonostante le minori entrate, è sano. Partito per il bilancio l’iter nelle commissioni prima dell’approdo in Consiglio

Il coronavirus influenza anche legge di stabilità e bilancio anche se c’è l’ok della giunta regionale arrivato nei giorni scorsi. È iniziato l’iter nelle commissioni prima del passaggio in Consiglio.
La legge di stabilità, come si sa, contiene il quadro di riferimento finanziario e il bilancio di previsione per il triennio 2021/2023.
Ci sono sicuramente minori entrate tributarie, si parla di circa 49 milioni di euro per il 2021 a causa del minor gettito derivante della pandemia in corso e dalle difficoltà delle attività produttive.
Per questo si è dovuto razionalizzare la spesa. Per garantire gli equilibri di bilancio diverse le mosse: comprimere la spesa corrente obbligatoria dell’8% in attesa di reintegrare le somme non appena si renderanno disponili ulteriori trasferimenti erariali e inserire in bilancio un parziale recupero di entrate, pari a 12 milioni, connesso ad un auspicabile scenario tendenziale positivo.
Ridotta del 50% la quota delle entrate correnti destinate a finanziare investimenti nel 2021, considerando la capacità di indebitamento pari a zero per l’esercizio in questione, ma che torna positiva per il biennio 2021/2023 e, sempre del 50%, anche quella di cofinanziamento ai progetti programmati per il 2021. La manovra, per il triennio, movimenterà circa 4,8 miliardi di euro per il 2021, 4,6 per il 2022 e altrettanti nel 2023.
Per l’assessore Liris ad inizio 2021 si vedranno ancora gli effetti dell’emergenza ma tecnicamente la Regione è in sicurezza e si lavora per ritrovare una certa serenità nei conti man mano che la situazione migliorerà.
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Daniela Rosone: