Raccogliere rifiuti mentre si cammina: anche a Pescara è Plogging day

Ambiente: anche a Pescara scatta il Plogging Day, la sfida globale di Plastic Free per la Giornata della Terra

Parte ufficialmente la mobilitazione globale lanciata da Plastic Free Onlus in occasione della Giornata della Terra: domani il Plogging Day a Pescara, un’iniziativa diffusa che trasforma un gesto quotidiano in un’azione concreta per l’ambiente.

Anche Pescara si mobilita per la Giornata della Terra: 200 volontari attesi alla Nave di Cascella per il Plogging Day di Plastic Free Onlus. Una grande mobilitazione di cittadini, studenti e volontari per l’ambiente è in programma domani mattina, martedì 21 aprile, a Pescara, dove Plastic Free Onlus promuove un evento di pulizia ambientale in occasione della Giornata della Terra. L’appuntamento è fissato alle ore 10:00 presso la Nave di Cascella, sul lungomare Giacomo Matteotti, uno dei luoghi simbolo della città.

L’iniziativa rientra nel Plogging Day, la campagna globale dell’associazione che invita a raccogliere rifiuti durante una passeggiata o un’attività sportiva, trasformando un gesto semplice in un’azione concreta e condivisa per la tutela del territorio. A Pescara si prevede la partecipazione di circa 200 persone, tra cui 150 studenti dell’IPSIAS “Di Marzio Michetti” e 50 ragazzi bulgari coinvolti in un progetto Erasmus, a testimonianza del respiro internazionale dell’iniziativa.

L’evento, organizzato con il patrocinio del Comune di Pescara e in collaborazione con l’IPSIAS “Di Marzio Michetti”, sarà coordinato dai referenti Jessica Iobbi, Antonella Ruscitti, Davide Pasetti e Rosapia Reale, vicepresidente di Plastic Free Onlus, impegnati da tempo nella sensibilizzazione ambientale sul territorio.

Particolare attenzione sarà dedicata alla raccolta dei mozziconi di sigaretta, tra i rifiuti più diffusi e sottovalutati. Ogni filtro, composto da acetato di cellulosa – una forma di plastica – può contaminare fino a 500 litri d’acqua, rilasciando sostanze tossiche nel suolo e nelle falde. Secondo recenti studi, si stima la presenza di circa 77 mozziconi per metro quadrato nelle aree costiere, un dato che evidenzia la portata del problema e la necessità di interventi mirati.

«Le nostre azioni non si limitano alla plastica visibile – spiegano i referenti locali – ma si concentrano anche su quei rifiuti meno evidenti ma altamente impattanti, come i mozziconi. È da qui che passa una vera presa di coscienza collettiva, dal cambiare i piccoli gesti quotidiani che in realtà hanno un enorme impatto».

Il Plogging Day rappresenta un’occasione concreta per coinvolgere cittadini di tutte le età in un’attività accessibile e replicabile, capace di generare consapevolezza e senso di responsabilità. I partecipanti possono iscriversi gratuitamente attraverso il sito ufficiale Plastic Free Onlus, scaricare la pettorina personalizzata e contribuire attivamente alla pulizia della spiaggia.

Dopo aver raccolto i rifiuti, i partecipanti sono invitati a scattare una foto e condividerla nel gruppo ufficiale “Plastic Free Walk” o sui social. Le immagini più significative saranno premiate con gadget ufficiali dell’associazione, alimentando così uno spirito di comunità che supera i confini locali.

Un’iniziativa che unisce educazione, partecipazione e azione diretta, con l’obiettivo di lasciare un segno tangibile sull’ambiente e promuovere comportamenti più sostenibili, a partire dai gesti quotidiani.

Raccogliere rifiuti mentre si cammina o si corre diventa un atto semplice e replicabile ovunque, capace di generare un impatto reale se condiviso da migliaia di persone. È proprio questa la forza del Plogging Day: una chiamata aperta, senza confini, che invita cittadini di ogni età a partecipare quando e dove vogliono, da soli o in gruppo, contribuendo attivamente alla tutela del territorio.

Partecipare è immediato: basta iscriversi sulla piattaforma dedicata, scaricare la pettorina personalizzata in stile maratona – con nome e codice univoco – e indossarla durante l’attività. Dopo aver raccolto i rifiuti, i partecipanti sono invitati a scattare una foto e condividerla nel gruppo ufficiale “Plastic Free Walk” o sui social. Le immagini più significative saranno premiate con gadget ufficiali dell’associazione, alimentando così uno spirito di comunità che supera i confini locali.

«Non è una gara a chi raccoglie di più – dichiara Luca De Gaetano, presidente e fondatore di Plastic Free Onlus – ma un’iniziativa che punta a sensibilizzare e a dimostrare che ognuno può fare la propria parte, senza alibi e senza aspettare che siano sempre gli altri ad agire».

Le edizioni precedenti hanno già evidenziato la portata internazionale dell’iniziativa, coinvolgendo migliaia di partecipanti anche fuori dall’Italia, fino ad arrivare al Giappone. Per il 2026, l’obiettivo è ancora più ambizioso: raggiungere almeno 3.000 partecipanti e rimuovere simbolicamente 30.000 chilogrammi di plastica e rifiuti, grazie anche al supporto di Mediass Spa, società di brokeraggio assicurativo indipendente parte del Gruppo Ardonagh.

«Il Plogging Day dimostra che il cambiamento può partire da gesti semplici – aggiunge De Gaetano –. Non servono azioni straordinarie, ma piccoli impegni personali che, moltiplicati per migliaia di persone, diventano una forza collettiva capace di incidere davvero, soprattutto sul piano culturale».

Plastic Free Onlus, oggi presente in oltre 40 Paesi, attiverà la propria rete composta da più di 260mila volontari e oltre 1.200 referenti, rilanciando una chiamata globale alla partecipazione. L’obiettivo è chiaro: trasformare cinque giorni di azione condivisa in un momento di consapevolezza diffusa, capace di lasciare un segno concreto sull’ambiente e nelle abitudini quotidiane delle persone.