E’ iniziato oggi al Tribunale di Pescara il processo per l’inchiesta “La Tana delle Tigri” su presunti appalti truccati e giro di cocaina negli uffici comunali. La Procura ha chiesto l’assoluzione per Sospiri
Udienza, quella di oggi, caratterizzata dalla lunga requisitoria del Pm Anna Benigni che, nella prima fase, ha ricostruito nel dettaglio i rapporti tra il dirigente comunale Fabrizio Trisi e l’imprenditore Vincenzo De Leonibus al centro del principale capo d’accusa di tutta l’inchiesta su vicende tra il 2020 e il 2023, con gli arresti del giugno 2023 e i rinvii a giudizio dell’aprile del 2024. Stando, infatti, a quanto sostenuto dalla Procura, Trisi avrebbe favorito, attraverso una lunga serie di affidamenti diretti, De Leonibus che avrebbe ricambiato con tangenti, ma anche con fornitura di cocaina per lo stesso Trisi e per due dipendenti comunali, Jairo Ricordi e Gianluca Centorame. Tra gli imputati anche i due presunti spacciatori Vincenzo Ciarelli e Pino Mauro Marcotullio, Tommaso Catani che avrebbe ottenuto favori in un concorso pubblico la cui commissione era presieduta da Fabrizio Trisi e per una vicenda del tutto marginale, una cena elettorale, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Il Gup, la dottoressa Sacco, ha già fissato per il prossimo 14 maggio, l’udienza conclusiva nella quale verrà letto il dispositivo di sentenza. In quella occasione prenderanno la parola anche i legali di Trisi, Marco Spagnolo, di De Leonibus, La Morgia e Della Rocca e della società De Leonibus, l’avvocato De Benedictis, mentre, per quanto riguarda la posizioni minori, Massimo galasso, avvocato di Jairo Ricordi, ha già avanzato richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali.
