A Teramo 15 giorni di prove de “La Notte dei Serpenti”. L’annuncio di Melozzi, protagonista del film in prima assoluta nella serata di Rete8

Dal 4 al 19 luglio 2026, la città di Teramo aprirà le sue porte alle giornate di prove diffuse e attività preparatorie per “La Notte dei Serpenti”, il celebre concertone ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi, che lunedì 15 giugno alle 21 è protagonista del film in prima assoluta su Rete8, che ne ha curato la produzione

lunedì alle ore 21.00 su Rete 8 va in onda il film reportage TV

ENRICO MELOZZI – VIAGGIO NELLE SCUOLE

un viaggio attraverso l’Abruzzo, tradizioni, musica e nuove generazioni, con la regia di Walter Nanni, la realizzazione di Mediadreams, la produzione di Rete8 e la partnership di ESA ENERGIA 

LE PROVE A TERAMO

Finanziata dalla Regione Abruzzo in collaborazione con il Consiglio Regionale e il Comune di Pescara, la manifestazione vedrà quest’anno un decisivo contributo del Comune di Teramo come co-produttore, sancendo un legame viscerale nato già nel 2023 con la prima storica edizione dell’evento.

L’ufficializzazione della notizia è avvenuta nella magica cornice del Castello della Monica, dove il sindaco Gianguido D’Alberto e il Maestro Melozzi hanno presentato i dettagli di questo atteso ritorno a casa. Dopo le edizioni 2024 e 2025 ospitate ad Atri per l’indisponibilità del Teatro Comunale teramano, la produzione ha scelto di superare i limiti logistici pur di riabbracciare il proprio territorio d’origine. Musicisti, coristi e tecnici animeranno così i luoghi del cuore della città con sessioni di lavoro aperte al pubblico, che culmineranno in una grande serata conclusiva in piazza Martiri. Anche quest’anno Rete8 seguirà, dopo il grande successo della scorsa edizione, le giornate di prove dell’evento.

Questo straordinario fermento musicale coinciderà in parte con un altro pilastro dell’identità locale: la Coppa Interamnia. Un connubio perfetto che, secondo il sindaco D’Alberto, permetterà di “aprire al mondo la cultura e le tradizioni locali attraverso il linguaggio universale della musica”. Le prove si preannunciano come il vero cuore pulsante dello show, un’occasione unica per la comunità di assistere in diretta alla costruzione dello spettacolo. Tutta questa energia preparatoria farà da trampolino di lancio verso l’evento finale del 25 luglio al Teatro del Mare di Pescara, che verrà poi trasmesso in prima serata su Rai1 il prossimo 5 settembre.

Per me si tratta di un ritorno particolarmente significativo. La Notte dei Serpenti è nata proprio a Teramo, dove nel 2023 si sono svolte le prove della prima edizione del progetto, quando ancora nessuno immaginava le dimensioni che avrebbe raggiunto negli anni successivi. Da allora il percorso è cresciuto fino a diventare una delle più importanti produzioni culturali e televisive d’Italia, ma le sue radici sono sempre rimaste qui.

A partire dall’edizione successiva siamo stati costretti a individuare sedi alternative, principalmente a causa dell’indisponibilità del Teatro Comunale di Teramo, interessato dai lavori di ristrutturazione. Per questo motivo le prove delle edizioni 2024 e 2025 si sono svolte ad Atri.

Non è stata una scelta dettata dalla volontà di allontanarci dalla città, ma da una necessità logistica legata all’assenza di uno spazio teatrale adeguato ad accogliere una produzione di queste dimensioni.

Oggi, nonostante il Teatro Comunale non sia ancora disponibile, abbiamo scelto di riportare le prove a Teramo. Lo abbiamo fatto perché questa città ha sempre creduto nel progetto e continua a sostenerlo concretamente. Il Comune di Teramo è oggi a tutti gli effetti un co-produttore della Notte dei Serpenti e contribuisce in maniera importante e decisiva alla realizzazione delle prove e dell’intera manifestazione.

Quest’anno lavoreremo in una sede diversa dal teatro, affrontando qualche inevitabile sacrificio organizzativo, ma con la convinzione che fosse giusto riportare il progetto nel luogo in cui è nato. E guardiamo già al futuro, con l’auspicio che il completamento dei lavori del Teatro Comunale possa consentire, nelle prossime edizioni, di tornare a vivere pienamente quell’atmosfera straordinaria che si crea quando il pubblico può seguire quotidianamente la costruzione dello spettacolo.

Sono particolarmente felice di poter tornare a vivere nella mia città quella che considero la parte più bella dell’intero progetto. Le prove della Notte dei Serpenti non sono semplici prove musicali. Sono il cuore pulsante della manifestazione, il luogo in cui prende forma lo spettacolo, giorno dopo giorno, attraverso il lavoro di musicisti, coristi, tecnici, fonici, operatori e artisti provenienti da tutto l’Abruzzo».

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Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.