Porto turistico Marina di Pescara: un rinnovo sostenibile

Il Porto turistico Marina di Pescara conferma Taucci al vertice del Cda, un rinnovo all’insegna della sostenibilità

Un rinnovo all’insegna della sostenibilità, dell’innovazione e dell’accessibilità. Sono queste le coordinate della road map del Cda del Marina di Pescara, capitanato per il secondo mandato, della durata di tre anni, da Gianni Taucci. Gli altri componenti sono Camillo Volpe (vice presidente), Stefania Bosco Daniela Zio, Cristian Odoardi (componenti); supervisione tecnica del direttore Bruno Santori. Tre i revisori, Pierluigi Balietti (presidente Collegio), Luigi Di Giosaffatte e Rosa Di Nizio.

Un mandato che si battezza, oggi, mercoledì 13 maggio, con un nuovo dispositivo Seabin (foto a lato), costruito con la collaborazione dell’Università degli Studi d’Annunzio. Il Seabin non solo permette di raccogliere le plastiche galleggianti, ma riesce anche a studiare la biologia marina dei fondali del porto turistico. È l’evoluzione di un vecchio dispositivo nell’ottica della sostenibilità, alla quale si aggiunge nuova energia pulita grazie all’allaccio di un impianto fotovoltaico di mezzo megawatt.

Il Porto turistico punta anche sull’accessibilità con la realizzazione di un punto di ormeggio per il parasailing, servizi igienici idonei e campi da padel facilmente fruibili dalle persone con disabilità.

In via di miglioramento anche la viabilità interna con un sistema di accesso diverso ai pontili richiesto dall’utenza. La viabilità tenderà a cambiare anche in vista della nuova stagione di Estatica 2026, che prevede alcuni tra i più importanti concerti nell’area parcheggio anziché all’interno.

Estatica salperà il 21 giungo con tante riconferme: Funambolika, Zoomusic, Pescara jazz, Terrasound, Fla e Festival dannunziano.

Gianni Taucci, presidente del Marina di Pescara:

«Nel mio secondo mandato alla guida del Marina di Pescara vogliamo consolidare un percorso di crescita che metta al centro innovazione, accessibilità, sostenibilità e qualità dei servizi. Abbiamo avviato un importante programma di interventi che prevede la sostituzione dei cancelli di accesso ai pontili con sistemi automatizzati, pensati per garantire maggiore privacy e sicurezza ai diportisti.

Parallelamente stiamo lavorando all’implementazione di nuovi servizi dedicati al parasailing, con la realizzazione di un punto di ormeggio dedicato, e alla messa a regime di un impianto fotovoltaico da mezzo megawatt, un investimento strategico per rendere la struttura sempre più efficiente e sostenibile dal punto di vista energetico. Grande attenzione sarà riservata anche all’accessibilità. Attraverso le risorse del FUNT – Fondo unico nazionale per il turismo procederemo alla sistemazione e all’adeguamento dei servizi igienici, con interventi finalizzati a migliorare la fruibilità degli spazi per tutti.

Gli interventi riguarderanno, inoltre, l’accessibilità delle aree sportive, come quelle dedicate al padel, e delle attività legate al parasailing, affinché il porto turistico sia realmente inclusivo. Stiamo inoltre programmando test sull’utilizzo dell’area esterna per grandi eventi e concerti, insieme a verifiche sulla viabilità interna e sull’accessibilità dei diportisti, così da comprendere al meglio la capacità degli spazi di accogliere manifestazioni di grande richiamo in piena sicurezza ed efficienza organizzativa».