Pescara: stato di agitazione dei soccorritori per conto della Asl

La FILCAMS CGIL di Pescara proclama lo stato di agitazione del personale del trasporto ordinario con ambulanza e soccorritori per conto della ASL

Il servizio attualmente gestito dalla CISA Emergenza Società Cooperativa. A meno di un mese dalla scadenza dell’appalto, fissata al 30 giugno 2026, oltre 35 lavoratrici e lavoratori non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sul futuro del servizio e sulle necessarie garanzie occupazionali. Una situazione di forte incertezza che rischia di avere pesanti ripercussioni sul mantenimento dei posti di lavoro.
«Nonostante le richieste formali avanzate dal sindacato e i ripetuti tentativi di interlocuzione, dalla ASL di Pescara non è giunto alcun riscontro. Non è accettabile che lavoratrici e lavoratori che garantiscono un servizio fondamentale per la collettività vengano lasciati nell’incertezza fino all’ultimo giorno utile. Chiediamo alla ASL di assumersi le proprie responsabilità e di fornire immediatamente le necessarie rassicurazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali e sul rispetto delle norme contrattuali», dichiara  Attilio Petrella della  Filcams CGIL di Pescara.
L’organizzazione sindacale ha chiesto al Prefetto di Pescara l’attivazione urgente della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla Legge 146/90, auspicando una rapida convocazione delle parti per individuare soluzioni che garantiscano la continuità occupazionale e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
«In assenza di risposte concrete e di adeguate garanzie, la mobilitazione potrà culminare nella proclamazione di una prima giornata di sciopero, nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente» annuncia il sindacato.