Pescara: raccolta firme per Federico e per strade più sicure

Pescara: raccolta firme per dedicare un’area a Federico La Cioppa, morto in un incidente con lo scooter, e per la sicurezza delle strade

Una mobilitazione cittadina che unisce associazioni, commercianti e residenti per chiedere all’amministrazione comunale l’intitolazione di una piazzetta e l’installazione di una panchina bianca. Attivata anche la firma online per chi risiede fuori città.

«Trasformare il dolore in memoria attiva e impegno concreto affinché tragedie simili non si ripetano mai più. – si legge nella nota degli organizzatori -. Con questo spirito la comunità di Pescara si sta mobilitando per lanciare una grande raccolta firme popolare, finalizzata a chiedere all’amministrazione comunale l’intitolazione di uno spazio pubblico alla memoria di Federico La Cioppa, il giovane tragicamente scomparso a causa di un incidente stradale in scooter dovuto al fondo stradale sconnesso.
L’iniziativa, nata dal cuore della cittadinanza, punta a ottenere l’intitolazione della piazzetta/largo situata nei pressi della Chiesa del Beato Nunzio Sulprizio – a pochi metri dal luogo della tragedia e vicina alla scuola che Federico frequentava – insieme all’installazione di una targa commemorativa e di una panchina bianca, simbolo universale delle vittime della strada.
Una rete solidale per la sicurezza stradale. La risposta del territorio è stata immediata e straordinaria. A sostenere e promuovere la petizione si è creata una fitta rete di realtà associative locali che comprende, tra gli altri:

Associazione Insieme Per Pescara – aps
Il gruppo Facebook Pescara Pulita
Associazione Abruzzo Grandi Eventi
Associazione Arcadia L’amore che serve
Associazione Essere Oltre – ETS
Associazione Sottosopra
Azienda Creatori di Sorrisi

Assunta Di Basilico, presidente dell’associazione Essere Oltre ETS: «Ritengo che custodire il nome di un giovane dentro un luogo della città significhi trasformare il dolore in memoria viva, il silenzio in presenza, la perdita in responsabilità collettiva. Una comunità educante non dimentica i suoi ragazzi. Li accompagna anche attraverso i segni, i luoghi, le parole e i gesti pubblici. Intitolare uno spazio a Federico non significa soltanto ricordare una tragedia, ma offrire alla città un esempio di sensibilità, vicinanza e cura».

Accanto alle associazioni, si sono messi a disposizione tanti esercizi commerciali della città trasformando i propri locali in veri e propri punti fisici di raccolta firme. L’elenco completo e aggiornato di tutte le attività in cui è possibile recarsi per firmare è pubblicato e consultabile sui canali social ufficiali delle realtà promotrici.

Ma la mobilitazione non si ferma ai confini cittadini. Per permettere la massima partecipazione, gli organizzatori hanno predisposto la possibilità di sottoscrivere la petizione anche a distanza. Questa opzione è pensata non solo per i residenti che hanno difficoltà a spostarsi fisicamente, ma anche per i tantissimi cittadini che, da fuori Pescara, desiderano lanciare un segnale forte di sensibilità e vicinanza. Il tema della sicurezza stradale e della manutenzione delle strade è una priorità assoluta, un argomento sempre attuale e troppo spesso sottovalutato.

Si può aderire all’iniziativa sottoscrivendo la petizione disponibile al seguente link https://c.org/KqfGsW8sbn, oppure inquadrando il QR code in calce.

«Vogliamo che quel luogo, frequentato ogni giorno da tantissimi ragazzi, diventi uno spazio di riflessione permanente – spiega Luca Liberati, presidente dell’associazione Insieme Per Pescara -. I giovani di oggi saranno gli amministratori di domani: spetta a loro, e a chi governa oggi, ricordare che la sicurezza dei cittadini è un dovere imprescindibile. Questa firma è per Federico, ma è anche un atto di responsabilità per proteggere la vita di tutti noi».