Sul terminal dei bus nell’area di risulta, il Vice Presidente del consiglio regionale Antonio Blasioli e i consiglieri comunali del Pd hanno ribadito, in conferenza stampa questa mattina, che “non si possono attendere anni per riqualificare il principale nodo del trasporto urbano ed extraurbano, oggi nel degrado”
«Il Terminal Bus extraurbano di Pescara continua a rappresentare una ferita aperta per la città», è quanto denunciavamo nel comunicato del 13 maggio 2026. Una condizione che espone ogni giorno studenti, lavoratori, pendolari e turisti a disservizi, disordine e rischi per la sicurezza. Dopo la nostra conferenza stampa e la discussione in consiglio comunale dell’interrogazione presentata sul tema, l’amministrazione comunale, per voce dell’assessore Cremonese, ha sostanzialmente risposto che «l’area verrà sistemata solo quando sarà realizzato il nuovo palazzo della Regione». Una dichiarazione che non chiarisce nulla, anzi apre ulteriori interrogativi: quando sarò realizzata l’opera? Con quali tempi? Con quali risorse ? Ad oggi non esiste alcuna certezza, né un cronoprogramma, né un accordo di programma definito. Significa forse che la città dovrà rassegnarsi a convivere per anni con l’attuale stato di abbandono in cui versa il Terminal Bus?”.
“La posizione dell’assessore è tanto chiara quanto preoccupante: il Terminal bus resterà così com’è, degradato, insicuro, privo di servizi essenziali, fino alla costruzione del nuovo edificio regionale, un’opera che, ad oggi, non ha ancora preso forma né sul piano amministrativo né su quello progettuale. Nel frattempo, però, la situazione è sotto gli occhi di tutti. Come avevamo già denunciato nella precedente conferenza stampa, mancano indicazioni chiare sugli stalli, non esiste una cartellonistica adeguata su linee e orari, l’area è costantemente occupata da mezzi non autorizzati, senza controlli né vigilanza. A ciò si aggiunge la mancata applicazione dell’ordinanza comunale n. 245 del 2016, che disciplina stalli e tempi di sosta, ma che non può essere fatta rispettare perché manca la segnaletica necessaria ai controlli della Polizia Municipale”.
“Non si può lasciare tutto nel degrado in attesa di un progetto futuro e incerto e non si possono mettere in pericolo gli autisti della TUA – dichiarano Blasioli e i consiglieri del Gruppo Pd -. È inaccettabile che l’amministrazione risponda a una situazione di degrado quotidiano con un generico “si sistemerà” quando sarà costruito il nuovo palazzo della Regione. Significa condannare cittadini e turisti a convivere per anni con disservizi, insicurezza e totale assenza di decoro. Una città che si definisce europea e turistica non può permettersi un biglietto da visita simile. Ribadiamo ancora una volta che servono interventi immediati, concreti e realizzabili: l’installazione di una segnaletica chiara e leggibile, il ripristino dei controlli e della vigilanza, il rispetto dell’ordinanza del 2016, una riqualificazione minima dell’area per garantire sicurezza e decoro. Abbiamo chiesto all’amministrazione di assumersi la responsabilità di intervenire subito. Lo abbiamo fatto anche con l’interrogazione in aula del consigliere Francesco Pagnanelli. Adesso chiederemo agli organi competenti se quest’area è a norma. Pescara merita un Terminal Bus all’altezza della sua vocazione turistica e della sua centralità regionale, non un’area degradata”.
