Il Treno del Ricordo arriva in Abruzzo: oggi e domani fa tappa alla stazione di Pescara, poi L’Aquila. Il saluto del ministro Pichetto Fratin
Quello di oggi è un doppio appuntamento per il Treno del Ricordo: stamane a L’Aquila la conferenza stampa con l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo e il senatore Guido Quintino Liris, che hanno contribuito all’inclusione del capoluogo abruzzese nel percorso nazionale. Il senatore Liris ha ricordato che nella vicina pineta di Roio era stato allestito un campo per i profughi giuliano-dalmati. Il Treno del Ricordo farà tappa a L’Aquila il prossimo 18 febbraio, dalle ore 9 alle ore 18.Oggi alle ore 13 invece l’arrivo a Pescara, alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, del sindaco Carlo Masci e del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.
Il “Treno del Ricordo” – progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani e giunto alla terza edizione – è un treno storico messo a disposizione da Fondazione FS Italiane insieme al Gruppo FS che sta attraversando l’Italia ripercorrendo, con una mostra itinerante allestita al suo interno, il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel Dopoguerra.
Nelle cinque carrozze del treno i visitatori hanno modo di conoscere e approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo attraverso un percorso multimediale, in cui si alternano pannelli informativi, immagini di repertorio e testi originali recitati da una voce narrante. La mostra è arricchita dall’esposizione di alcune delle masserizie degli esuli, conservate e custodite dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata nel Magazzino 18 di Trieste. La quinta carrozza, novità dell’edizione 2026, è dedicata alla trasmissione del ricordo alle giovani generazioni. È allestita in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha fornito una selezione degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che ha realizzato “Il Viaggio del Ricordo” nei luoghi simbolo dell’esodo giuliano-dalmata.
L’edizione 2026 tocca 11 città. Dopo la partenza da Trieste del 10 febbraio e le tappe di Pordenone (12-13 febbraio) e Bologna (14-15 febbraio), il “Treno del Ricordo” arriverà domani a L’Aquila per poi giungere a Roma (19-20 febbraio), Latina (21 febbraio), Salerno (22 febbraio) e Reggio Calabria (24-25 febbraio).
Il viaggio continuerà in Sicilia, dove toccherà prima Palermo (26-27 febbraio) per poi concludere il suo viaggio a Siracusa (28 febbraio – 1° marzo). Particolarmente significativa la presenza nell’itinerario di Pordenone e L’Aquila, entrambe proclamate “Capitale Italiana della Cultura”: il capoluogo abruzzese per il 2026 e Pordenone per il 2027. Il Treno del Ricordo traccerà quindi anche un simbolico “passaggio di consegne” tra le due città, per unire memoria, identità e futuro.
Il “Treno del Ricordo” è promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. È realizzato dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Gruppo FS Italiane e Fondazione FS, in collaborazione con il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Cultura, l’Agenzia Italiana per la Gioventù, l’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata, Rai Teche, Istituto Luce, Rai Cultura e Rai Storia. Il “Treno del Ricordo” rientra nell’ambito delle commemorazioni programmate dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni del Giorno del Ricordo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
