Pescara: infila ferro battuto nell’eco compattatore della plastica

Pescara: infila pezzi di ferro battuto nell’eco compattatore di plastica e lattine e lo danneggia. Individuato il responsabile

Un’operazione, stando al filmato, eseguita anche con una certa cura, prima la sistemazione, uno ad uno, dei pezzi di ferro nella buca del macchinario, poi il pulsante premuto per avviare la compattazione. Peccato che quell’eco compattatore fosse riservato solo alla plastica e alle lattine in metallo. Il conferimento improprio di materiali metallici non compatibili ha inceppato il sistema e causato seri danni.

Ad informare del grave danno subito dall’eco compattatore nell’isola ecologica di via Pepe è Ambiente Spa, la società che si occupa della raccolta differenziata a Pescara.

Nel corso delle verifiche è stato accertato che all’interno del macchinario sono stati introdotti oggetti in ferro e altri materiali estranei al circuito della raccolta
della plastica.

L’entità del danno ha reso necessario il ritiro dell’eco-compattatore e il suo trasferimento in officina per le operazioni di riparazione, con conseguente
interruzione temporanea del servizio a disposizione dei cittadini.
Grazie al sistema di videosorveglianza installato a tutela delle attrezzature
pubbliche e della collettività, il responsabile del conferimento illecito è stato
individuato.

Ambiente Spa sta procedendo alla trasmissione di tutta la documentazione
alle Autorità competenti per l’accertamento delle responsabilità e l’adozione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. Inoltre verrà attivata ogni azione utile per il recupero integrale dei danni economici subiti dall’azienda e dalla collettività.

L’azienda ricorda che il danneggiamento di beni pubblici e il conferimento
volontario di materiali non conformi sono gravi comportamenti che ricadono sull’intera comunità e producono costi aggiuntivi e disservizi per tutti.
La Polizia Locale di Pescara continuerà a intensificare le attività di controllo e
monitoraggio del territorio, perseguendo con la massima fermezza ogni
comportamento che arrechi danno alle infrastrutture destinate ai servizi ambientali.

Marina Moretti: