Pescara: al Liceo da Vinci i Campionati nazionali di Problem solving

Il 22 e 23 maggio il Liceo Leonardo da Vinci di Pescara ospiterà le finali dei Campionati nazionali di Problem solving

Si tratta di un progetto di informatica e logica promosso dal ministero dell’Istruzione e del Merito. A Pescara la due giorni di competizioni emozionanti si svolgerà domani, venerdì 22, e sabato 23 maggio, nelle aule Liceo scientifico Leonardo da Vinci.

I Campionati nazionali di problem solving sono promossi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione. L’obiettivo è promuovere il pensiero computazionale, l’integrazione del coding e la valorizzazione delle eccellenze scolastiche attraverso l’utilizzo di strumenti e metodi informatici.

Le gare coinvolgono gli studenti della scuola primaria, della secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado. Oltre 600 le scuole iscritte alla fase iniziale dei Campionati, provenienti da 20 regioni.

Alle gare di venerdì 22 maggio partecipano circa 150 alunni della Scuola Secondaria di II grado, mentre sabato 23 maggio si svolgono le competizioni riservate alla Scuola Primaria e alla Scuola Secondaria di I grado a cui sono iscritti oltre 250 studenti.

Tra alunni, docenti e accompagnatori Pescara si prepara ad accogliere circa 700 persone. Sono 5 gli istituti scolastici abruzzesi qualificati alla fase finale dei Campionati nazionali di problem solving: Polo liceale L. Illuminati di Atri, I.C. 1 di Roseto degli Abruzzi, I.I.S. Enrico Fermi di Sulmona, I.C. 1 Mazzini-Capograssi di Sulmona e I.C. Pescara 2 di Pescara.

L’organizzazione dell’evento è curata dalla Pluconform, società con sede a Spoltore, organismo accreditato dalla Regione Abruzzo specializzato in materia di formazione professionale.
La manifestazione si apre ufficialmente venerdì 22 maggio alle ore 9.30 con i saluti delle autorità. Presenti Stefania Petracca, dirigente scolastico del Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Pescara, il sindaco Carlo Masci, il vice sindaco Giovanni Santilli, il presidente della Provincia di Pescara Giorgio De Luca, l’amministratore unico della Pluconform Andrea Manzo. Per il ministero dell’Istruzione e del Merito intervengono la dirigente Maristella Fortunato e Massimiliano Nardocci, direttore generale dell’ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo.

INFO GARE

Alle gare di venerdì 22 maggio partecipano gli alunni della Scuola Secondaria di II grado, mentre sabato 23 maggio si svolgono le competizioni riservate alla Scuola Primaria e alla Scuola Secondaria di I grado. Le gare delle finali hanno una durata di 90 minuti e nel corso dello svolgimento è possibile utilizzare dispense, manuali, guida OPS e/o programmi e applicativi scritti in precedenza, ovvero scrivere programmi ad hoc per la soluzione dei singoli item. È vietato usare siti di IA o accedere a siti web, tranne quello del progetto, pena l’esclusione.

Le competizioni si suddividono in gare di: problem solving “classiche” (risoluzione di problemi), workshop di “coding”, workshop di cultura “maker” e workshop di “programmazione”.
Alle gare di problem solving partecipano le classi IV e V della scuola primaria, tutte le classi della scuola secondaria di primo grado e le classi del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.
Al workshop “coding” gareggiano tutte le classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
Al workshop “cultura maker” tutte le classi della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.
Infine, al workshop “programmazione” sono iscritte le classe del primo biennio della scuola secondaria secondo grado.

Gare di problem solving “classiche”: ogni squadra è costituita da 4 componenti, possibilmente assicurando la parità di genere. I partecipanti alle gare individuali possono partecipare anche alle gare a squadre. È possibile la partecipazione di squadre e/o di studenti frequentanti plessi diversi appartenenti alla stessa istituzione scolastica per le scuole del primo ciclo o indirizzi per le scuole secondarie di secondo grado.
Workshop di “coding”, di cultura “maker” e di “programmazione”: ogni istituzione scolastica può partecipare con un progetto e una squadra, che può essere composta da un numero variabile e non vincolato di alunni, eventualmente appartenenti a classi diverse, e uno o più insegnanti.

Marina Moretti: