Operaio di Teramo muore in un cantiere nel Fermano

Un’altra giovanissima vita si spezza sul lavoro. La vittima, nel Fermano, è Youssef, un operaio di 33 anni originario della Costa d’Avorio e residente a Teramo, dove era integrato grazie al supporto della Caritas locale fin dal suo arrivo in Italia nel 2015

Il tragico incidente è avvenuto ieri mattina a Montefortino, in provincia di Fermo, all’interno di un cantiere per il potabilizzatore del lago di Gerosa, un’opera gestita da Ciip spa e inserita nel progetto dell’Anello dei Sibillini. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava nei pressi di un escavatore guidato da un collega quando, durante una manovra di rotazione, è stato violentemente agganciato dalla benna del mezzo e scaraventato contro una parete. Nonostante l’immediato intervento dei sanitari del 118, i traumi riportati si sono rivelati fatali e per il giovane non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri per i rilievi di rito e per avviare le indagini. La magistratura ha aperto un fascicolo per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità sul fronte della sicurezza.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.