Nullità matrimoni, più veloci le procedure

Una vera rivoluzione per quel che riguarda la nullità dei matrimoni, più veloci le procedure secondo le innovative indicazioni date da Papa Francesco.

La nullità dei matrimoni presso il Tribunale Ecclesiastico, in vigore dal prossimo 8 dicembre,  dunque, non sarà più una sorta di montagna da scalare, affrontando tempistiche bibliche e soprattutto spese eccessive. Resta invariato, invece, il discorso relativo alle motivazioni per le quali si può fare richiesta di annullamento. Ad illustrare le più importanti novità il noto matrimonialista pescarese, l’avvocato Riccardo Fusilli, esperto di Diritto Canonico.

“La novità più importante, certamente, é quella dell’eliminazione della doppia sentenza, questo non preclude la possibilità di un ricorso, ma sicuramente accorcia di molto i tempi. Importante, da questo punto di vista, anche la delocalizzazione delle competenze, prima si faceva riferimento ad un unico tribunale regionale o addirittura ad un tribunale interregionale, con questa riforma sarà la diocesi locale, attraverso il vescovo non più mediatore ma vero e proprio giudice, ad emettere la sentenza dentro una tempistica che parte da un minimo di 45 giorni, molti di meno rispetto alla media del passato di cinque anni.”

Altra novità importante riguarda l’aspetto economico. Fino ad oggi imbattersi in un iter del genere significava affrontare spese esorbitanti, con questa riforma c’é la possibilità, tra le altre cose, anche di ricorrere al gratuito patrocinio.

“In realtà già da diversi anni la Conferenza Episcopale ha imposto una calmierazione dei prezzi, ma con questa riforma i costi si vanno a ridurre drasticamente, sia per quel che riguarda le spese per attivare la pratica, sia per quel che riguarda gli onorari agli avvocati che, giova ricordare, con la delocalizzazione nelle diocesi locali, non dovranno più affrontare trasferte continue in altre sedi.”

L’esperto parla al Tg8:

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Luca Pompei: