Monopattini: dal 17 maggio anche in Abruzzo scatta l’obbligo di targa

Anche in Abruzzo dal 17 maggio scatta l’obbligo di targa per i monopattini. Le richieste sono tante, i ritardatari sperano in una proroga

Nuove regole per i monopattini elettrici. Da sabato 16 maggio entreranno in vigore le norme introdotte per rafforzare la sicurezza stradale e rendere più tracciabili i mezzi in circolazione.

Per semplicità la chiamiamo targa, ma tecnicamente si chiama contrassegno monopattino a propulsione prevalentemente elettrica. È stato introdotto nel 2025 con il decreto del capo dipartimento per i trasporti e la navigazione, che ne ha definito criteri e modalità di stampa.

Di fatto, più che una vera e propria targa, è un adesivo la cui apposizione deve essere visibile e permanente nell’alloggiamento sul parafango posteriore. Nel caso in cui il mezzo ne fosse privo, va attaccato sul piantone dello sterzo, rispettando orientamento, verticalità e leggibilità.

La mancata o non corretta applicazione comporta le sanzioni previste dalla legge.

ISTRUZIONI PER LA RICHIESTA DI RILASCIO 

I privati cittadini devono richiedere il contrassegno attraverso il Portale dell’automobilista, quindi on line. Per presentare l’istanza è necessario:

  1. compilare l’apposito modulo per la richiesta di rilascio del contrassegno identificativo (sezione “Modulistica”);
  2. effettuare il pagamento della tariffa N174 su PagoPa. Nel caso di richiesta di rilascio per più contrassegni identificativi è possibile presentare istanza cumulativa

Successivamente, i richiedenti possono presentare la richiesta attraverso l’applicazione «Gestione Pratiche Online», selezionando l’UMC (l’Ufficio della motorizzazione civile) per il ritiro del contrassegno e la pratica «RILASCIO CONTRASSEGNO MONOPATTINI». L’applicazione è disponibile:

  • sul Portale dell’Automobilista per cittadini e imprese;
  • sul Portale del Trasporto, per terzi delegati (studi di consulenza automobilistica).

I richiedenti devono compilare i campi di dettaglio richiesti, caricare il modulo compilato e sottoscritto, la ricevuta di pagamento e la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità dell’intestatario.

Nel caso di cittadini extra-UE è necessario caricare una copia o del permesso di soggiorno, o della carta di soggiorno, o della carta di lunga permanenza.

Nel caso di persona giuridica bisogna allegare la dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla Camera di Commercio (o una fotocopia dello Statuto) e la fotocopia della carta d’identità del Legale rappresentante.

In caso di richiedente minorenne, l’istanza deve essere presentata e sottoscritta dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale del minore, allegando una fotocopia del proprio documento di riconoscimento.

Una volta confermato l’inserimento della richiesta è necessario attendere di ricevere via mail la comunicazione del buon esito dell’istanza.

Ricevuta la conferma, accedendo nuovamente a «Gestione Pratiche Online», nella sezione «Le mie richieste», i richiedenti possono riaprire la pratica presentata al fine di prenotare un appuntamento per il ritiro del contrassegno presso l’UMC indicato in fase di richiesta.

Per chi non si è mosso per tempo, potrebbero esserci delle difficoltà a causa dell’elevato numero di richieste pervenute in questi ultimi giorni agli uffici competenti. Al momento non è prevista alcuna proroga, le motorizzazioni monitorano continuativamente la disponibilità di appuntamenti liberi, procedendo quando necessario all’ampliamento dell’offerta. L’entrata in vigore dell’obbligo di circolazione con il contrassegno è fissata al 17 maggio 2026.

Assicurazione

Il 17 aprile, con nota congiunta a firma della Direzione generale consumatori e mercato del Ministero delle imprese e del made in italy e della Direzione generale per la motorizzazione, è stato differito al 16 luglio 2026 il termine a decorrere dal quale le compagnie assicurative saranno tenute a offrire polizze RC auto per i monopattini.

ISTRUZIONI PER LA CORRETTA APPLICAZIONE DEL CONTRASSEGNO 

Il contrassegno deve essere applicato su una superficie preventivamente pulita e asciutta, individuata sul parafango posteriore, ove presente l’apposito alloggiamento, o sul piantone dello sterzo in assenza dello stesso, avendo cura di rispettare le indicazioni relative alla corretta rimozione dal supporto siliconato, alle modalità di applicazione e ai tempi necessari per garantire l’adeguata adesione.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite, per evitare danneggiamenti del contrassegno e assicurare il rispetto dei requisiti di visibilità, integrità e non manomissione previsti dalla normativa vigente.

Marina Moretti: