Maxi stop idrico in Abruzzo: oggi ripresa graduale dell’erogazione

Si è svolto senza intoppi il maxi intervento sulla rete idrica in Abruzzo. Ieri rubinetti chiusi per 250.000 persone. Oggi riprende l’erogazione, ma l’acqua non è ancora potabile

L’Aca, Azienda comprensoriale acquedottistica che serve le aree estese intorno a Chieti e Pescara, ha svolto un importante intervento per potenziare la condotta Giardino. Ieri alle 6 è stata sospesa la fornitura nelle zone indicate – compresi i capoluoghi Pescara e Chieti – per un totale di oltre 250mila persone.

Intorno alle 2.00 della notte scorsa sono terminate le attività nei 13 cantieri del maxi intervento, sono già in corso le manovre di immissione dell’acqua nella nuova condotta.
I sistemi di telecontrollo confermano il regolare riempimento dei serbatoi comunali; a breve si procederà alla riapertura delle reti interne.

Il ripristino dell’erogazione idrica avverrà in modo graduale. A causa di variabili fisiologiche – i possibili sovraconsumi iniziali e le specifiche dotazioni impiantistiche degli edifici come, ad esempio, la presenza di autoclavi private – non è possibile stimare tempistiche esatte per l’effettivo arrivo dell’acqua al rubinetto delle singole utenze.

Quasi sicuramente, se le analisi Asl saranno buone, entro giovedì l’acqua tornerà potabile.

Restano operativi sia il servizio di rifornimento continuo dedicato alle strutture sensibili (ospedali, cliniche, Rsa, istituti di pena), sia l’assistenza all’utenza tramite call center.

L’erogazione idrica è ripresa gradualmente già da oggi, ma l’acqua non potrà essere ancora utilizzata per scopi alimentari indicativamente fino a giovedì/venerdì, quando la Asl ne certificherà la potabilità e darà il via libera.

All’interno della sala operativa dell’Aca, il direttore tecnico Lorenzo Livello ha fatto il punto della situazione: stanotte la ricarica maggiore e domani quasi sicuramente tutti gli interessati torneranno ad avere l’acqua. Per la potabilità però bisogna aspettare le analisi della Asl, i prelievi saranno effettuati oggi pomeriggio. Entro 24 ore si avranno i risultati, se tutto andrà bene nella giornata di giovedì l’acqua tornerà a essere potabile. In sostanza il cronoprogramma di quella che si annunciava come una situazione complessa è stato rispettato.

Sono 13, complessivamente, i cantieri portati avanti in contemporanea nel corso della giornata di ieri, tra cui quelli di Pescara, Popoli Terme, Manoppello e Tocco da Casauria.
La reimmissione dell’acqua avverrà in modo lento e graduale, per evitare rotture e stress alle condotte. La pressione impiegherà l’intera giornata per stabilizzarsi.

In azione 20 squadre dell’Aca, per un totale di 50 addetti. I lavori sono finalizzati, tra l’altro, al collegamento simultaneo di più punti tra la vecchia condotta e la nuova infrastruttura in acciaio già posata. Tra le altre attività portate avanti nei cantieri figurano la sostituzione e manutenzione di valvole e organi idraulici, la separazione delle adduttrici, il consolidamento di tratti critici e la verifica delle infrastrutture accessorie.

L’intervento dovrebbe consentire di ridurre la dispersione idrica dal 50 al 30%. Operativi per tutta la giornata di ieri sia il servizio di rifornimento per le strutture sensibili (100 interventi completati per un totale di un milione di litri di acqua) sia
l’assistenza del call center (circa 600 chiamate gestite per informazioni su orari e fisiologici cali di pressione).

La sospensione idrica riguarda 19 comuni, 13 della provincia di Pescara, cinque del Chietino e uno del Teramano; in sette la sospensione è totale, in dodici è parziale.

Anche oggi sono chiuse le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, così come i servizi per l’infanzia e i campus di Pescara e Chieti dell’Università d’Annunzio. Stop anche a musei pubblici, mercati coperti, mercato ittico all’ingrosso e impianti sportivi comunali.
A Pescara il Centro operativo comunale (Coc), attivato proprio per fronteggiare l’emergenza, ha ricevuto centinaia di telefonate per richieste di informazioni. In città, come nelle altre zone interessate dai disservizi, Aca ha posizionato serbatoi di acqua potabile per consentire ai cittadini di fare rifornimento.

Il Centro operativo comunale di Pescara, aperto per l’interruzione idrica dell’Aca, ha risposto nella giornata di ieri a 238 chiamate. Sarà attivo anche oggi, dalle ore 7 alle 21. Risponde al numero 0854283400.

All’interno della sala operativa dell’Aca, il direttore tecnico Lorenzo Livello ha fatto il punto della situazione: stanotte la ricarica maggiore e domani quasi sicuramente tutti gli interessati torneranno ad avere l’acqua. Per la potabilità però bisogna aspettare le analisi della Asl, i prelievi saranno effettuati oggi pomeriggio. Entro 24 ore si avranno i risultati, se tutto andrà bene nella giornata di giovedì l’acqua tornerà a essere potabile. In sostanza il cronoprogramma di quella che si annunciava come una situazione complessa è stato rispettato.