Il 1860 rivive al Cianfarani di Chieti, in occasione del Maggio teatino 2026, con la presentazione di un libro e la performance del Gruppo Danze Teate Nostra, per raccontare l’Unità d’Italia.
Un tuffo nella storia dell’unificazione italiana Venerdì 8 maggio alle ore 17 all’Auditorium Cianfarani –museo La Civitella l’Associazione Culturale Teate Nostra presenta il volume “ Il plebiscito del 1860. Unificazione, legittimazione, reazione nel Mezzogiorno e in Sicilia”, curato da Carmine Pinto e pubblicato da Rubbettino.
Il libro analizza sia il voto che sancì l’annessione del Mezzogiorno al Regno d’Italia, tra politica, propaganda e partecipazione popolare, sia in generale i nodi dell’unificazione nazionale italiana.
All’incontro interverranno gli autori, tra cui lo stesso Carmine Pinto, professore associato di Storia Contemporanea presso l’Università di Salerno. Si è occupato di storia politica dell’Italia repubblicana e si interessa della guerra e dei conflitti civili nella formazione degli studi nazionali mediterranei e latino americani nell’ottocento. La storia della guerra, della mobilitazione e della violenza politica nel Mezzogiorno italiano è attualmente al centro del suo lavoro di ricerca. E’ uno dei principali e noti storici italiani.
Enzo Fimiani professore associato di Storia contemporanea nel Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Moderne dell’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, dove insegna Storia del potere in età contemporanea e Storia della comunicazione globale nei corsi di studio triennali. E’ anche delegato alla Terza missione/Valorizzazione delle conoscenze per il Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Moderne.
Nunzio Mezzanotte cultore della materia in Storia Medievale presso il Dipartimento di Lettere Arti Scienze Sociali dell’Università G. D’Annunzio Chieti- Pescara, ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi umanistici e si occupa di studi inerenti al medioevo abruzzese. E’ autore di varie pubblicazioni scientifiche e divulgative su temi di storia abruzzese, e non solo, sul periodo medievale e ottocentesco. E’ insegnante presso il Convitto Nazionale G.B. Vico di Chieti. Modera l’incontro Giulio Tatasciore docente di Storia Moderna presso l’Università di Salerno, in precedenza ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, l’Università di Salerno, l’Università Roma Tre e l’Università La Sorbona di Parigi. Con la partecipazione del Gruppo Danze Teate Nostra. Ingresso libero. L’evento è inserito nel programma del Maggio Teatino 2026