Un progetto avviato nel 2022 poi lasciato nel totale abbandono. Grido d’allarme della segreteria cittadina di Azione a Pianella per il ripristino di “BookCrossing- Libri in libertà”.
Il segretario cittadino di Azione Loris Di Giovanni ed il suo direttivo composto da Paola d’Alberto, Antonella di Massimo, Mariassunta Santuccione e Ramona Toro sollecitati dalla cittadinanza indirizzano all’amministrazione comunale un grido di allarme. Il primo aprile del 2022 il Comune di Pianella, presieduto dal sindaco Sandro Marinelli, presentava la realizzazione del progetto “BookCrossing – Libri in libertà” dopo aver completato l’installazione di quattro casette in legno per stimolare la lettura attraverso lo scambio volontario dei libri secondo il principio ‘prendi un libro, lascia un libro’. L’iniziativa era stata proposta dall’assessore alla cultura Sabrina Di Clemente. Le casette furono collocate nell’area scolastica ex Villa de Felici, nei parchi di Cerratina, Castellana e nel Parco “Elena Finocchio” di Pianella. Furono fornite tutte di volumi adatti sia ad un pubblico di ragazzi che di adulti. Purtroppo a tre “casette” sono state divelte da tempo le porticine (quella dell’area Villa de Felici risulta addirittura smontata dalla base) che impedivano ai libri di bagnarsi con le intemperie, una di queste (nel parco giochi di Pianella) viene usata da tempo come “porta oggetti”, mentre di quella di Castellana si sono addirittura perse le tracce…
“La disponibilità di volumi gratuiti in città risale addirittura all’ultimo quarto del XIX secolo – scrive in una nota Loris Di Giovanni – Il nizzardo e agente segreto di Mazzini, Henry Sappia, a Pianella sotto falsa identità (Prof. Enrico Sappia De Simoni) ed ospite del marchese Gesualdo III de Felici, da appassionato lettore e collezionista di volumi antichi, aveva approntato nel 1882 assieme al prof. Emilio Bissoni la prima biblioteca circolante di Pianella con un fornito catalogo di libri disponibili gratuitamente. Per far ripartire quel progetto occorrono solo tre cose: innanzitutto il ripristino delle quattro casette, il rifornimento di libri che possano interessare un’utenza la più vasta e più che telecamere un ritrovato senso civico.”
