Avezzano: prigioniera del marito col figlioletto, scatta il divieto di avvicinamento

E’ stato necessario far scattare il divieto di avvicinamento alla moglie per un giovane residente nella città marsicana dopo mesi di quotidiane sofferenze inflitte alla donna

Vessazioni e umiliazioni fisiche e psicologiche anche dinnanzi al loro figlio di tenera età. Pertanto, nella donna, si è fatta strada la volontà di interrompere la relazione sentimentale trovando il coraggio, grazie anche al sostegno del Centro Anti-Violenza, di denunciare i fatti e di allontanarsi dall’abitazione familiare, dove il marito la teneva prigioniera insieme al figlio.

L’attività investigativa avviata subito dopo la denuncia ha permesso di tracciare un quadro indiziario chiaro puntualmente riscontrato dalla Polizia Giudiziaria del Commissariato. Pertanto l’indagato, così come disposto dall’A.G.,  dovrà mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla moglie e dal figlio, con divieto di comunicare con le persone offese con qualsiasi mezzo e di non avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalle vittime.

 

 

 

 

Barbara Orsini: