Il Consiglio comunale di L’Aquila ha approvato un ordine del giorno sulla vertenza Asl 1. Il documento unitario chiede tutele per tutti
Verificare ogni possibilità normativa e organizzativa utile sia alla stabilizzazione del
personale precario che allo scorrimento della graduatoria degli idonei, evitando contrapposizioni tra lavoratori. È una delle richieste formulate nell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale dell’Aquila. La vertenza è quella relativa ai lavoratori della Asl Avezzano Sulmona L’Aquila e agli idonei della graduatoria concorsuale per assistenti amministrativi.
La seduta del Consiglio, convocata in adunanza straordinaria aperta, ha portato alla sintesi tra due documenti inizialmente presentati: uno di maggioranza, primo firmatario il consigliere Daniele Ferella, e uno di opposizione, primo firmatario Paolo Romano. Dal confronto tra le parti è nato un testo unitario, approvato dall’assise civica.
Alla discussione hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore alla Salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì, il direttore generale della Asl 1, Paolo Costanzi, l’amministratore unico di Abruzzo Progetti, Pasqualino Di Cristofano, il capogruppo referente degli idonei, Giuseppe De Matteis, i sindacalisti Francesco Marrelli per Cgil, Simone Anzuini per Uil, Marcello Vivarelli per Fesica-Confsal e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.
Il documento impegna sindaco e giunta a proseguire il confronto istituzionale con Regione Abruzzo, Asl 1 e parti sociali, con l’obiettivo di garantire la continuità occupazionale dei lavoratori impegnati nei servizi amministrativi e, allo stesso tempo, sostenere il pieno utilizzo della graduatoria vigente.
“Il Consiglio comunale era e rimane il luogo principale del confronto della comunità cittadina – ha dichiarato il presidente, Roberto Santangelo -. L’approvazione unanime dell’ordine del giorno rappresenta un segnale importante di responsabilità istituzionale e di unità nell’interesse della comunità e della tutela del lavoro”.