Il Patto per l’Abruzzo ha presentato un progetto di legge che punta a riaffermare i valori della costituzione e dell’antifascismo, in occasione del 25 aprile
All’Emiciclo, il Patto ha illustrato la proposta di legge che istituisce i parchi della memoria storica della resistenza, per ribadire i valori della Repubblica italiana.
Il primo firmatario è il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci ma la proposta è sottoscritta da tutta l’opposizione. In un periodo storico delicato segnato da crisi e conflitto, le istituzioni secondo il Patto hanno il dovere di rafforzare la conoscenza storica per costruire percorsi di giustizia e pace.
Il cuore della proposta è racchiuso nell’ istituzione dei parchi della memoria, spazi dinamici e diffusi, non semplici luoghi commemorativi. Presidi vivi insomma, di democrazia, capaci di integrare memoria storica, tutela ambientale, attività educative, ricerca culturale e valorizzazione turistica.
Le legge mira a coinvolgere enti locali, scuole, università e associazione come Anpi e istituto abruzzese per la storia della resistenza e dell’Italia contemporanea per garantire un approccio partecipato.
Sono stati individuati anche alcuni luoghi della resistenza abruzzese come Ortona e Lanciano, il sentiero della libertà della Maiella, il territorio aquilano, Pietransieri, l’area marsicana e Bosco Martese. A questo si affianca la valorizzazione dei cammini della memoria.
Dal punto di vista economico, il progetto prevede uno stanziamento iniziale di 20 mila euro per il 2026 per avviare le attività, con l’impegno di rafforzare gli interventi nelle successive leggi di bilancio.