L’Aquila, il nuovo direttore regionale Inps si presenta alla città

Il nuovo direttore regionale Inps Antonello Crudo si presenta alla città. Si è insediato ufficialmente nella sede di via dei Giardini anche se è già a lavoro in Istituto da un mese

Prende il posto del direttore Luciano Busacca, all’Aquila per oltre sei anni. Alessandro Romano invece ha gestito per il mese successivo prima dell’ingresso di Crudo.

Era presente in conferenza stampa anche Katia Panella, neo direttrice regionale dell’Inail.

La storia del direttore in Inps parte dal 2000 con diversi incarichi e poi la scelta della direzione alla Cassa Forense, ma dopo tre anni il ritorno in Istituto per la seconda esperienza territoriale in Abruzzo, dopo il Molise. La regione è bellissima, ha detto, ma è diversa e l’Istituto deve tenere conto delle differenze tra aree interne e costa. Occasione pure per presentare la sua squadra manageriale abruzzese
con sei dirigenti sul territorio che gestiscono oltre 600 dipendenti.

1 milione e 400 mila utenti per Inps e un impegno importante nella gestione delle entrate e non solo per i contributi. L’Inps ha ripreso anche il corpo ispettivo che è molto importante e si spera di aumentarlo, ha detto.

Le attività si garantiranno all’interno di una regione importante ma bisogna migliorare la capacità e velocità di risposta, ha ribadito il direttore, per essere vicini ai cittadini che hanno bisogno di servizi ma anche di consulenza.

Molti cittadini, a volte, hanno diritto alle presentazioni ma non lo sanno e non vi accedono, quindi serve anche informare per ridurre il gap dei diritti inespressi. Sarà importante fare rete, inoltre, con le altre istituzioni. Il tema della disabilità sarà importante anche per l’Inps e la speranza è che l’Abruzzo diventi un laboratorio vista la recente riforma. Bisogna investire, poi, sulla cultura previdenziale entrando anche nelle Università perché tutti devono capire l’importanza di non perdere i contributi e bisogna anche ribadire, ha rilanciato Crudo, che l’Inps non è solo ente di riscossione ma un investimento sul futuro.

Il 29 luglio prossimo appuntamento per il bilancio sociale. I numeri saranno importanti per capire interventi e andamento con stato di salute della regione.

Un aspetto importante è quello della logistica. Il direttore ha annunciato che a livello di atti preliminari, però, si è sbloccato il caso dell’immobile di via XX settembre che è un punto nevralgico.

Con l’Usra c’è stata la convenzione, la speranza è quella di avviare l’opera di ricostruzione prima possibile durante il suo mandato per ridare dignità a quella zona, nei pressi del ponte di Sant’Appollonia. Operazione da oltre 9 milioni di euro, tra contributo Cipess e somme recuperate dall’assicurazione.

Daniela Rosone: