Le telecamere di sorveglianza che rientrano nel maxi progetto del Comune dell’Aquila, arrivano anche nelle frazioni. Dopo Paganica, le telecamere per sorvegliare il territorio arrivano anche a Preturo con un lavoro che si snoda tra Cese e Forcella
Un intervento, necessario, atteso da tempo, che rappresenta un investimento concreto per la prevenzione ed il supporto alle forze dell’ordine.
Il territorio della frazione, che include anche Cese, Colle, San Marco e Pozza, è interessato da un progetto di videosorveglianza locale e rientra nel piano comunale per l’installazione di circa 900 nuove telecamere in tutto il territorio aquilano.
Il progetto è finanziato con 4 milioni di euro e prevede il monitoraggio di tutti gli accessi e le uscite delle frazioni, oltre al centro storico dell’Aquila che, praticamente, ormai è quasi tutto coperto.
Telecamere che sono collegate alle sale operative di Polizia Municipale, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza. E’ un sistema innovativo che comprende telecamere di contesto ma anche dispositivi per la lettura ottica delle targhe delle automobili.
In un periodo storico in cui furti e violenze sono all’ordine del giorno, la presenza di telecamere rappresenta sicuramente un deterrente. A questo si aggiunge il progetto del controllo di vicinato che è già partito ufficialmente con il primo gruppo di cittadini volenterosi che si è creato a Paganica. Ci saranno dei gruppi whatsapp dove i cittadini potranno segnalare episodi strani e un referente si relazionerà con le forze dell’ordine.