La difficile situazione di Dante Labs, la multinazionale nata all’Aquila e salita agli onori delle cronache durante il covid per i tamponi e per tutta una serie di analisi e ricerche sul genoma, è arrivata anche sul tavolo della commissione vigilanza del presidente Sandro Mariani in Regione, oggi
La vertenza è stata oggetto di svariate commissioni comunali ma poi si è deciso di mandare all’Emiciclo la vicenda in quanto la Fira, la finanziaria regionale abruzzese, è all’interno della compagine di Dante Labs.
I lavoratori, licenziati alcuni e altri dimessi e senza stipendi e Tfr, vivono una situazione drammatica. Andrea Riposati, Ceo di Dante Labs, più volte ascoltato in commissione, ha sempre detto che le aziende vivono momenti di successo e crisi e così è, ammettendo la
pesante situazione debitoria.
Questa mattina in commissione c’era anche una rappresentanza di ex dipendenti e sindacalisti. Stefano Alleva è uno dei lavoratori licenziati che ha vinto la causa ed è stato reintegrato anche se ha preferito non rientrare in azienda dove, da quel che si sa, sarebbero rimasti una decina di lavoratori. Gli ex dipendenti chiedono di essere ascoltati e di avere un confronto franco e serio con l’azienda. Una vicenda davvero complessa su cui pende pure un’inchiesta della Guardia di Finanza. Al momento però, di spiragli per i lavoratori non se ne vedono.