Il polo territoriale Sna (scuola nazionale dell’amministrazione) è una realtà e le sue attività sono state inaugurate ufficialmente oggi, alla presenza del ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e della presidente della Sna, la professoressa Paola Severino
“Un passaggio bellissimo innanzitutto – ha detto la presidente della Sna Paola Severino – se mi permettete di dirlo perché venire qui e vedere una città che è risorta più bella e più importante di prima dopo che era stata completamente devastata da un terremoto ha un significato particolare, vuol dire che non solo la cittadinanza ci ha messo tutta la buona volontà, ma che ha anche la pubblica amministrazione ha lavorato tanto e bene e noi siamo qui per questo, perché abbiamo voluto che L’Aquila diventasse il polo formativo territoriale per le emergenze. Nel territorio italiano ci sono purtroppo e non solo in Abruzzo, ma noi riteniamo che l’Abruzzo sia una rappresentazione di quanto virtuosa possa essere la pubblica amministrazione quando riesce a ricostruire, tenendo conto delle esigenze del territorio a a farlo in maniera trasparente e anche con mezzi assolutamente innovativi. Rimasi colpita qualche tempo fa dall’esistenza di una piattaforma creata proprio qui all’Aquila per monitorare la ricostruzione: ogni cittadino poteva accedere a quella piattaforma sapendo in tempo reale la propria abitazione a che punto fosse, come pure per la ricostruzione delle chiese di tutto il territorio. Allora dissi: c’è qualcosa di bello da cui prendere esempio e da questo esempio nasce l’idea del polo formativo territoriale dell’Aquila, un polo che deve poi illuminare un po’ tutta Italia perché in tutta Italia il problema della ricostruzione dai grandi eventi naturalistici si pone come tema davvero significativo, e dunque è bello che tutte le regioni e tutti i dirigenti delle regioni si possano riunire qui sfruttando tutte le utilità del territorio, come il mondo delle imprese, il mondo dell’economia privata, il mondo dell’università, il mondo della pubblica amministrazione”.
“E’ un’iniziativa – ha fatto eco il sindaco Pierluigi Biondi – di grande valore che rafforza il ruolo dell’Aquila come città della conoscenza, che restituisce le professionalità maturate nel corso di questi lunghi 17 anni. E’ già stato pubblicato il bando per il reperimento di uno o più immobili per far camminare sulle sue gambe questa che sicuramente diventerà un presidio per tutta l’Italia e non soltanto perché le conoscenze che abbiamo acquisito qui sono inimitabili e sono necessarie alla nazione. C’è un tema di riqualificazione della classe dirigente del pubblico impiego della pubblica amministrazione, ci sono tante sfide future, l’applicazione e l’intelligenza artificiale nei procedimenti della pubblica amministrazione, nuove forme di progettazione degli interventi pubblici, la transizione energetica che riguarda tutti noi e quindi anche la pubblica amministrazione, tutto questo bagaglio in qualche modo va trasferito e L’Aquila può diventare un punto centrale”.
