L’Aquila, il consigliere comunale di maggioranza Frullo passa ad Azione

Il consigliere comunale di maggioranza Fabio Frullo passa ad Azione, il partito di Carlo Calenda con la benedizione dell’onorevole Giulio Sottanelli e del presidente regionale Bonanni

Una scelta che era nell’aria e che già ha provocato qualche malumore in seno allo stesso Consiglio Comunale con il capogruppo di Azione Enrico Verini che ha chiaramente detto che Azione in Abruzzo sta andando a destra e per questo lui esce rimanendo nel centrosinistra.

Ricapitolando, pochi mesi fa a Pescara ha sostenuto pubblicamente il sindaco Masci, ha fatto notare Verini, andando contro Carlo Costantini.
A Teramo ha fatto la lista col centrodestra. All’Aquila il partito regionale coinvolge consiglieri comunali eletti con Biondi.

Il partito di Carlo Calenda a livello provinciale era guidato da Mauro Fattore con il segretario comunale Angelo Mancini che, però, a quanto pare, anche se non ci sono stati annunci ufficiali starebbero già fuori come Verini.

Ora ovviamente la scatola di Azione va riempita di persone e contenuti perché il gruppo, almeno all’Aquila, ha sempre lavorato con il centrosinistra appunto. Frullo però parla già di una sessantina di adesioni spontanee in questi giorni ad Azione. Azione va un po’ da sé a livello nazionale con dei paletti su alcuni temi, ma all’Aquila a questo punto è chiaro il sostegno alla maggioranza di Biondi. Anche Sottanelli ha spiegato che a livello locale le alleanze sono sui programmi e sulle persone.

“In seno alla maggioranza – ha detto pure il sindaco Biondi sollecitato su questo tema – non cambia nulla perché Frullo lo ha detto e ribadito che rimane in maggioranza. Io ho ottimi rapporti sia con l’onorevole Sottanelli che con il consigliere regionale Pavone, che con il collega sindaco di Roseto quindi, credo che possano dare un contributo importante alla città e anche alla nostra coalizione, esattamente come è accaduto a Reggio Calabria o Venezia, le due città metropolitane chiamate al voto in questa tornata, entrambe sono andate al primo turno al centrodestra con Azione in coalizione”.