L’Aquila, gara per riportare in parte la biblioteca in centro andata deserta

Per ora nessuna sede della biblioteca sarà in centro, la gara è andata deserta. La storica “Tommasi” resterà nella sede provvisoria di Bazzano in attesa del rientro a Piazza Palazzo

La gara per trovare un immobile in centro da destinare a biblioteca è andata deserta. Nessuna offerta, nessuna disponibilità. Notizia emersa durante il tentativo di conciliazione in Prefettura dopo lo stato di agitazione dei dipendenti della Regione.

Un passaggio che per ora certifica l’impossibilità di riportare uno spazio in centro. La storica biblioteca Tommasi resterà per ora dunque solo nella sede allestita nel post sisma a Bazzano. La Cgil però ha rilanciato la necessità di trovare uno spazio, seppur piccolo, in centro storico.

La Regione ha ribadito che è complicato trovare una grande metratura per un servizio di quel tipo e poi ci sono anche dei vincoli di un certo tipo sui palazzi. Di qui la volontà di monitorare, da parte della Regione, i lavori sulla sede storica di Piazza Palazzo che sarebbero comunque a buon punto.

Durante la riunione, però, è emersa la volontà di trovare anche una piccola sala lettura ma che sia in centro storico, lasciando l’archivio a Bazzano, insiste la Cgil.

Si vuole insomma una soluzione tampone, soprattutto per gli studenti universitari, con i testi più richiesti in centro e gli altri che potrebbero essere prenotati e consegnati.

La biblioteca regionale Salvatore Tommasi nacque nel 1848 e ha ben 260 mila volumi. A Bazzano è tornata operativa da poco dopo un anno di chiusura a causa di lavori urgenti. La chiusura era diventata un caso politico con tante polemiche e appelli. Ora che è in funzione, resta comunque la necessità di avere un ulteriore presidio in attesa che tornino disponibili gli spazi nella sede originaria.

Daniela Rosone: