L’Aquila, San Gregorio attende la chiesa da anni, è finita dal 2017

La comunità di San Gregorio attende la restituzione della chiesa dopo il restauro. Sono anni che è chiusa e mancano soltanto alcuni piccoli interventi

E’ pronta dalla primavera del 2017, ma è chiusa da quasi nove anni. L’edificio sacro e’ stato restaurato grazie al finanziamento di 1,8 milioni di euro della Federazione russa dopo il G8 dell’Aquila.

A bloccare la restituzione è un lotto residuale da 150 mila euro circa per arredi, altari e finiture. Soldi stanziati ma poi tornati al Ministero della cultura come residui senza essere riprogrammati.

E così il sindaco Pierluigi Biondi ha preso carta e penna e ha scritto al Soprintendente Massimo Sericola, sollecitando il completamento di questi lavori finali perché non è dignitoso per una comunità attendere tutto questo tempo per pochi spiccioli e inerzie burocratiche.

Biondi ha offerto anche l’aiuto del Comune per superare lo stallo, riconoscendo l’importanza della chiesa per San Gregorio, comunità colpita duramente dal sisma.

Ora la palla passa a Soprintendenza e Ministero affinché trovino una soluzione per riaprire l’edificio di culto che non può e non deve restare una incompiuta. Anche perché il rischio è che altre opere restino imbrigliate per anni nella burocrazia, a causa di piccoli cavilli che sono facilmente risolvibili.

Daniela Rosone: