A lavori ormai in dirittura d’arrivo per l’ex Sercom a Pagliare di Sassa, arriva l’appello di Maria Scarsella, una cittadina e residente del borgo di Pagliare che, negli anni, si è sempre spesa affinché i paesi del circondario tornassero a vivere con progetti e iniziative
La Scarsella si appella alla municipalità e al vice sindaco Raffaele Daniele affinché vengano ascoltati i cittadini che hanno progetti sociali da realizzare e una grande conoscenza del territorio, in particolare la sua proposta è da sempre quella del centro sociale diurno.
La cittadina ricorda che i progetti furono presentati al sindaco il 5 agosto del 2017 e al vice sindaco il 13 giugno e 18 ottobre del 2024. Quest’ultimo li fece propri assicurando tutta la sua collaborazione per realizzarli, ha sottolineato. Progetti che furono discussi anche in commissione comunale per volontà dell’ex consigliere Giorgio Spacca.
L’idea progettuale viene da molto lontano, esattamente dal 1998 e da motivazioni sociali ed affettive verso un mondo, quello degli anziani e dei disabili che è molto delicato e necessita di cure, per dedicare appunto il progetto a quelle persone che sono parte integrante della comunità. Tra l’altro ci sono pure risorse regionali per realizzarlo.
Il progetto ideato dalla Scarsella e’ quello del centro sociale diurno con medici, infermieri, fisioterapisti, farmacia, animatori, un piccolo teatro con cinema, una palestra, un ristorante, un negozio alimentare di vicinato. Dare la possibilità di un interscambio generazionale con progetti d’artigianato, cucito, maglia, canto, scrittura, ballo e tanto altro.
E’ utile ricordare che il vice sindaco negli incontri del 13 Giugno e 18 Ottobre del 2024 dichiaro’ l’inclusione nel progetto esecutivo di un auditorium di 1700 posti e di uno di 750 circa”. Maria Scarsella si chiede se sono ancora previsti e incalza l’amministrazione per far sì che il progetto venga preso in considerazione e possa prendere corpo.
