Monitoraggio, vigilanza e controllo ambientale anche attraverso l’uso di droni, con riferimento alla gestione dei rifiuti abbandonati e anche alla gestione delle macerie della demolizione e ricostruzione post sisma presso l’ex Teges di Paganica, al centro di un protocollo sottoscritto oggi
Un progetto che vede insieme il Comune, l’Arpa (agenzia regionale per la protezione ambientale) e Asm, la municipalizzata comunale che si occupa di rifiuti che hanno sottoscritto un protocollo di intesa che avrà la durata di dieci anni, rinnovabili.
L’Arpa metterà a disposizione i droni che, con i propri sorvoli, permetteranno di scovare situazioni di inciviltà e pericolose dal punto di vista ambientale. La buona notizia è che tra qualche mese verrà inaugurato il distretto provinciale di Arpa Abruzzo nell’area dell’ex ospedale.
Ci sarà anche una valutazione delle macerie derivanti dalla demolizione e ricostruzione post terremoto grazie all’Arpa, che ha l’obiettivo di prevenire pure i danni a carico dell’ambiente. L’agenzia metterà a disposizioni tecnologie e competenze.
Il protocollo è stato fortemente voluto dall’amministratore di Asm Lucio Luzzetti. Sarà l’Asm, infatti, ad intervenire in caso di bonifiche. La raccolta dei dati permetterà di capire quali sono le zone maggiormente prese di mira da chi abbandona i rifiuti e quindi sarà un passaggio importante per fare prevenzione.
Nei capitoli del bilancio comunale riservati alle bonifiche ambientali ci sono già delle risorse, questa prima azione permetterà di fare il conto di quelle necessarie.
L’Asm per il discorso dei rifiuti abbandonati ha già installato delle fototrappole, una trentina, in uso ai Carabinieri forestali che già hanno fatto delle sanzioni, alcune di natura penale e altre amministrative.