Ma quale scippo? Il Pd replica alle dichiarazioni del sindaco Biondi sul presunto tentativo di alcuni deputati dem di togliere risorse all’Aquila per il progetto del centro nazionale per il servizio civile universale
Sul tavolo i dem hanno portato i tre emendamenti. Il primo presentato dalla maggioranza e poi ritirato su richiesta della Meloni, hanno detto, e i due sub emendamenti del deputato Marco Furfaro erano semplicemente per prevedere altri due centri, a Taranto e Vicenza, si chiedeva solo un’estensione, nessuno voleva sottrarre un euro all’Aquila.
A parlare di questo scottante tema il senatore Michele Fina, il segretario comunale Nello Avellani, quello provinciale Stefano Albano, il consigliere comunale Stefano Palumbo e i dirigenti del partito Massimo Cialente e Pietro Di Stefano.
I soldi non sono arrivati, hanno spiegato, i 5 milioni in più per ampliare le competenze del centro perché il governo ha ritirato l’emendamento della maggioranza e non per altri motivi, quindi per i dem il punto politico è proprio questo: perché non hanno approvato l’emendamento invece di parlare di scippo?
I 69 milioni, hanno ricordato, provengono dal Governo Draghi e dunque, oltre e a non dire grazie, per il Pd sì dicono anche delle bugie su come sia andata davvero la questione.
Non si può mentire alla città, hanno ribadito, portando i testi dei tre emendamenti sotto l’occhio dei ciclone.