Piccoli tribunali, sempre più in bilico la sopravvivenza dei presidi di prossimità di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto
Sull’argomento ecco le parole di Vincenzo D’Incecco (coordinatore regionale Lega):
«Non c’è più tempo da perdere. Ora tocca al Parlamento. Il disegno di legge governativo di riforma della geografia giudiziaria, attualmente in discussione alla Camera-ha dichiarato al tg8 D’Incecco-deve essere approvato nel più breve tempo possibile. La proroga scade il prossimo 31 dicembre. E’ tempo di garantire in via definitiva la salvaguardia dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto. Presidi fondamentali di giustizia e legalità per il territorio abruzzese. Il nostro sottosegretario Ostellari si è impegnato in prima persona venendo tante volte in Abruzzo. E’ uno dei promotori di questo disegno di legge approvato dal governo. Ora tocca al parlamento. Bisogna accelerare l’iter. Non si può più tergiversare. Altrimenti si corre il rischio di creare un’ulteriore proroga che non darebbe stabilità e serenità anche dal punto di vista del personale. La strada è stata già tracciata dal governo. Dobbiamo responsabilizzare i deputati».
Sullo stesso argomento c’è anche la nota dell’UDC Abruzzo:
«Si è riunita oggi la Direzione Regionale dell’UDC Abruzzo per discutere la complessa situazione dei quattro tribunali sub-provinciali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto, con particolare attenzione alle ultime allarmanti notizie sull’esclusione di questi presidi dai piani ministeriali di stabilizzazione del personale precario dell’Ufficio per il Processo e dei funzionari tecnici.
L’UDC Abruzzo dichiara la propria totale e convinta adesione alla mobilitazione corale che sta unendo l’intero territorio. “In questa battaglia decisiva, l’UDC si associa pienamente e senza riserve a tutte le forze politiche, sindacali, agli ordini professionali degli avvocati, alle istituzioni locali e ai sindaci”, si legge nel documento approvato dalla Direzione Regionale. “La difesa della giustizia di prossimità non ha colore politico: è un dovere civile e istituzionale che ci vede compatti al fianco di tutti gli attori del sistema Abruzzo”.
La Direzione Regionale sottolinea come la concessione di semplici proroghe legislative per evitare la chiusura formale rischi di trasformarsi in una vittoria di Pirro se, parallelamente, i tribunali vengono privati delle risorse umane necessarie al loro funzionamento quotidiano. Svuotare gli uffici del personale tecnico e dei funzionari significa decretarne la paralisi operativa e, di fatto, una chiusura strisciante.
L’UDC Abruzzo rivolge un appello formale al Governo, al Ministero della Giustizia e alla delegazione parlamentare abruzzese affinché, in sede di conversione del Decreto Legge n. 100/2026 e nell’ambito del DDL Nordio, si ponga fine alla logica della precarietà temporanea. I presidi di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto necessitano di una soluzione normativa definitiva e di una pianta organica stabile, per garantire il diritto alla giustizia, alla legalità e alla sicurezza di cittadini e imprese nelle aree interne e costiere della regione.
La Direzione Regionale, insieme ai parlamentari dell’UDC, al Segretario nazionale Sen. Antonio De Poli e al Presidente nazionale On. Lorenzo Cesa, esprime pieno sostegno alle iniziative in corso e alla battaglia per la salvaguardia e il rafforzamento dei tribunali abruzzesi, confermando un impegno comune e coordinato a tutela della giustizia di prossimità».