Torna all’Aquila Spacerase, la scuola internazionale intensiva dedicata alle tecnologie spaziali, da oggi e sino al 22 maggio
Promossa dalla Fondazione Gran Sasso Tech e dal Gran Sasso Science Institute, è la seconda edizione dell’iniziativa, che mira a formare nuove competenze per le sfide future nel campo dell’ingegneria e della tecnologia spaziale.
Ci saranno 60 docenti tra professori universitari, tra cui Michel Mayor, premio Nobel per la scoperta degli esopianeti, e specialisti di industrie aerospaziali e agenzie internazionali come Nasa ed Esa, 280 saranno i partecipanti selezionati provenienti da 62 paesi su 4 continenti. 220, inoltre, le borse di studio riconosciute.
I temi saranno le applicazioni spaziali di intelligenza artificiale, la robotica e i dati geospaziali.
Erano presenti le rappresentanze diplomatiche di 15 paesi e il vice ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli. Hanno inviato dei messaggi nel corso della mattinata anche i ministri Crosetto e Urso.
La scuola rappresenta un’opportunità importante per la città perché i partecipanti avranno modo di vivere a 360 gradi il capoluogo di regione.
