Una proposta di legge per istituire la Città Metropolitana di Pescara è stata presentata oggi dal deputato abruzzese di Azione Giulio Sottanelli
L’obiettivo è individuare nell’istituzione di una città metropolitana per l’area vasta di Pescara una progettualità che consentirebbe di garantire ai rispettivi Comuni le funzioni e i poteri di coordinamento delle politiche urbanistiche, sociali e di orientamento strategico in ambito economico. Inoltre, secondo Sottanelli, risulterebbero rafforzate la capacità di pianificazione infrastrutturale, la gestione della mobilità e il coordinamento urbanistico-ambientale
«Ciò consentirebbe, altresì, di incrementare la competitività economica del territorio, rendendolo maggiormente attrattivo per nuovi investimenti e progetti di sviluppo utili ad affrontare le sfide sia locali che globali- afferma Sottanelli -. Nella proposta di legge i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore costituiscono da tempo un agglomerato urbano unico. Formalmente, tuttavia, le tre località restano delle amministrazioni a sé stanti e questo ha generato, nel tempo, una radicata frammentazione amministrativa. Il progetto di fusione del 2014, chiesto con un referendum consultivo, è in forte ritardo, a causa della prolungata assenza di un percorso condiviso e partecipato, che avrebbe dovuto svilupparsi dal basso».
Secondo Sottanelli “è importante superare l’impasse di un Comune unico. In questi anni è mancato un coinvolgimento per dare vita al progetto”.
«Non a caso oggi, parlando con i sindaci di Spoltore e Montesilvano, è emersa questa mancanza. Serve un progetto che connetta a livello economico e sociale l’intera regione con reali benefici al territorio» prosegue il deputato di Azione, sottolineando come “fare parte di questa realtà, insieme alle altre 14 italiane, cambierebbe Pescara nel panorama nazionale.
«Con questa proposta – conclude – i comuni mantengono inalterate le proprie attività ma il capoluogo assume un ruolo rilevante. Maggiori investimenti e linee di finanziamento dedicate porterebbero vero sviluppo».
