L’Aquila, al via l’Airshow 2026 all’Aeroporto dei Parchi

Al via oggi la due giorni dell’Airshow 2026 all’Aeroporto dei Parchi che culmina con l’esibizione delle Frecce Tricolori domani alle 17. Ieri le prove sul cielo dell’Aquila

L’apertura della manifestazione ha previsto la presentazione del Fiat G-91 R Gina, uno storico velivolo recentemente restaurato dal’Aeronautica.

Il Fiat G-91 R Gina, velivolo progettato dall’ingegnere Giuseppe Gabrielli e protagonista di una delle pagine più significative dell’aviazione italiana del secondo dopoguerra, torna così pienamente fruibile e visibile all’esterno dell’aerostazione, restituendo alla città e agli appassionati un patrimonio di memoria e identità legato alla storia del volo. Erano presenti il sindaco Pierluigi Biondi, l’assessore comunale Paola Giuliani, il consigliere con delega all’Aeroporto Livio Vittorini, il Tenente Colonnello Massimo Sasso, dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e il Tenente Colonnello Franco Paolo Marocco, comandante del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico delle Frecce Tricolori.
“L’Aeronautica Militare – ha detto il Ten.Col. Marocco – ha mantenuto la promessa ed eccoci qua, abbiamo già fatto due giorni fa il sopralluogo per vedere i riferimenti per l’esibizione di oggi. Siamo molto felici davvero dinessere qui e di portare il nostro tricolore nel cielo. Noi abbiamo il privilegio di rappresentare tutti gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare e fare questo mestiere porta ad essere anche carichi di emozione che si riesce a toccare soprattutto a terra quando abbiamo la possibilità di avere il contatto con il pubblico, quindi sarà un privilegio incontrare tutte le persone che saranno qui a vedere questo Airshow”.
L’Aquila Airshow 2026 rappresenta una delle manifestazioni aeronautiche più attese del panorama nazionale e l’unica nel Centro Italia. In occasione dell’evento, l’Aeroporto dei Parchi si è arricchito anche di una nuova area ludica destinata ai più piccoli, realizzata grazie alla donazione del Comune di Lerici e che sarà inaugurata questa mattina ufficialmente. Due giorni di mostre, attività in volo e a terra per rendere finalmente lo scalo un luogo per famiglie dove si respira aria nuova, anche grazie alla società di gestione, la Sunrise Aviation, che ha impresso un passo nuovo in collaborazione con il Comune. L’organizzazione della due giorni è stata a cura dell’Aeroclub Gran Sasso del presidente Ezio Sarti. L’Aeronautica aveva promesso di tornare dopo la manifestazione annullata nel 2024 per la morte del pilota Paolo Dal Pozzo e lo ha fatto, regalando alla città una manifestazione unica.
“Un impegno collettivo – ha spiegato il consigliere Vittorini – delle istituzioni ma anche dei privati e lo show di quest’anno ha tutte le premesse per essere veramente l’evento di riferimento dell’Italia centrale. Si chiude un cerchio per L’Aquila capitale italiana della cultura, abbiamo iniziato con i corsi di cultura aeronautica e in questi giorni ci aspettiamo migliaia di appassionati, ma soprattutto tantissime famiglie aquilane e non. L’Aeronautica ha mantenuto la promessa di regalare a questa città, ma direi all’intera regione, un evento unico e aspettiamo le 17 per il passaggio delle Frecce Tricolori”.
“E’ un evento straordinario – ha detto il sindaco Pierluigi Biondi – è l’unico nel centro Italia, quindi ci attendiamo moltissimi visitatori che potranno venire qua e conoscere la nuova vita di questo aeroporto che quando abbiamo ereditato era abbandonato e oggi è un piccolo gioiello che continua a crescere. Stiamo facendo investimenti dal punto di vista della protezione civile, ma anche per l’accoglienza delle famiglie. Questa due giorni rafforza il legame che c’è fra la città dell’Aquila e l’Aeronautica. E poi 48 ore  di volo, di gioia e festa da parte della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori, questa eccellenza internazionale che solcherà i cieli aquilani con il tricolore a ricordarci chi siamo, da dove veniamo e quale è il nostro futuro”.

Daniela Rosone: