L’Aquila: adeguamento statale 17, diversi Comuni contrari

L’Anas ha avviato le procedure di esproprio dei terreni per l’adeguamento della statale 17 tra San Gregorio e San Pio delle Camere, contrari alcuni Comuni

Rispetto a questo tema c’è molta attenzione da parte dei Comuni e delle popolazioni interessate dal progetto, in particolare di Poggio Picenze e Barisciano dove, peraltro, nel fine settimana si vota per le comunali.

Alcuni Comuni, per esprimere le loro perplessità, si sono rivolti direttamente all’Anas e a Poggio Picenze dopo una riunione pubblica si è costituito un comitato.

L’opera si inquadra in un progetto molto più ampio di Anas per il collegamento tra alcuni tratti viari tra cui Amatrice – L’Aquila, Sassa – San Gregorio, San Gregorio – San Pio delle Camere e San Pio – Navelli.

Un progetto che dovrebbe, almeno sulla carta, garantire il miglioramento dei collegamenti tra L’Aquila, Rieti e Pescara. Ma da parte delle popolazioni e di alcuni sindaci, non tutti, ci sono delle perplessità anche in relazione agli espropri. Alcuni territori, in realtà, con l’adeguamento avrebbero benefici, da quel che emerge, ma altri rilevano diverse criticità, soprattutto in relazione agli espropri.

Il collegamento est – ovest del capoluogo avrebbe dovuto realizzarsi con una variante, chiamata variante Sud, i cui primi due lotti, il lotto A e il lotto B, già sono stati realizzati mentre il terzo, il lotto C, che toccherebbe le frazioni di Bazzano, Onna e San Gregorio non è stato messo in opera proprio per i contrasti e i malumori con la popolazione locale.

L’Anas però con questo adeguamento di tratto stradale vuole andare avanti, si tratterebbe di una strada di 13 chilometri con delle opere come un ponte e una galleria.