Lanciano: lavori al ponte Torre Marino, una storia infinita

Cantiere a singhiozzo, viabilità alternativa surreale e residenti esasperati: a Lanciano lavori ancora fermi al ponte di Torre Marino

I residenti, i titolari di imprese e i lavoratori delle contrade lancianesi sono sempre più esasperati, eppure la vicenda non sembra trovare soluzione. Sono passati 8 anni da quando il ponte non è più tale. Ora, per percorrere un tragitto di un migliaio di metri lineari serve una buona mezz’ora, districandosi tra campagna, curve e semi mulattiere.

Il ponte, realizzato negli anni 50, collegava il centro cittadino con le contrade Torre Marino, Santa Maria dei Mesi e Candeloro.

Un cantiere non esattamente benedetto dalla buona sorte, quello del ponte Torre Marino: un cammino già lungo e accidentato, ulteriormente messo a dura prova dal crollo di due campate a lavori in corso e dalla necessità di riclassificare il terreno sotto il profilo del rischio idrogeologico.

Il sindaco di Lanciano Filippo Paolini si mostra ottimista, la Regione Abruzzo ha stanziato fondi per la messa in sicurezza, ma la situazione è ancora al palo, anche se ieri l’assessore comunale Paolo Bomba ha compiuto un sopralluogo mirato sul cantiere.

 

Marina Moretti: