Presentata a Roma la Notte dei Serpenti 2026: l’evento dedicato al patrimonio musicale dell’Abruzzo si terrà il 25 luglio a Pescara
La Notte dei Serpenti 2026, creatura del Maestro teramano Enrico Melozzi, è stata presentata oggi in Senato, a Roma. La grande attesa per il programma dovrà rimanere tale, visto che non è stato fatto alcun nome. Si sa solo che già sono stati “contrattualizzati” sei cantanti, e che uno di questi (o queste) potrebbe avere come iniziali M.P. Qualcuno ha pensato a Max Pezzali, ma è solo un’ipotesi.
La Notte dei Serpenti 2026 prosegue il percorso iniziato negli anni passati, un evento culturale di riferimento per l’Abruzzo e per chi ama la musica che nasce dalla tradizione ma parla al presente.
Ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi, l’evento nasce dal desiderio di rivitalizzare e celebrare la ricca eredità culturale e musicale della nostra terra, mescolando canti popolari abruzzesi, strumenti tradizionali e sperimentazione sonora, in un’esperienza che unisce pubblico e artisti in un rito collettivo e liberatorio.
Il titolo trae ispirazione dalla simbologia ancestrale del serpente, figura che nel folklore abruzzese rappresenta rinnovamento, mistero e legame tra passato e presente, richiamando le antiche pratiche che si ritrovano anche nei riti come la Festa dei Serpari di Cocullo.