I ministeri dell’Interno e delle Finanze concedono al Comune di Lanciano un finanziamento da cinque milioni per interventi sul territorio
«Oggi è un giorno importante per la Città di Lanciano, perché annunciamo pubblicamente che abbiamo ottenuto 5 milioni di euro di finanziamento dai Ministeri dell’Interno e delle Finanze» ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Bomba nella conferenza stampa tenutasi stamattina.
Sono intervenuti anche il sindaco Filippo Paolini, che ha coordinato gli interventi, e l’assessore alla Transizione Ecologica, Sicurezza e Decoro Urbano, Tonia Paolucci. Presenti anche il vicesindaco Danilo Ranieri, l’assessore all’Istruzione Angelo Palmieri, il consigliere Nicola Campitelli, Rocco Finardi, segretario cittadino di Fratelli d’Italia, e i consiglieri Gianluca D’Intino e Donato Torosantucci.
Il contributo ottenuto dal Comune di Lanciano fa parte di un finanziamento che il Governo centrale ha messo in piedi di 7,8 miliardi complessivi dal 2021 al 2030. L’Abruzzo per il 2026 ha ricevuto 120 milioni di euro; i comuni finanziati sono 99 per 142 diversi interventi.
«Il Comune di Lanciano ha avuto una somma considerevole, un risultato straordinario, frutto di lavoro, attenzione, competenza e del buon ingranaggio, della sintonia della filiera Comune-RegioneGoverno centrale – ha proseguito Bomba -. Cinque milioni di euro rappresentano tre annualità di investimenti che il Comune di Lanciano vuole destinare a cinque diversi progetti che riteniamo siano strategici per la Città di Lanciano».
I cinque interventi su cui l’amministrazione ha puntato per ottenere le risorse sono il rifacimento di via Garibaldi, attualmente in uno stato di degrado, in continuità con quanto già fatto in via Valera, con l’obiettivo di riqualificare una delle zone più belle del nostro centro storico; l’area di Torre Marino-Santa Maria dei Mesi, dove si interverrà per risolvere in maniera definitiva la situazione di alcuni tratti di strada, che sono in forte dissesto idrogeologico; via per Frisa, dove già si stanno compiendo altri lavori collaterali, quale l’intervento di riqualificazione del Parco Diocleziano; Santa Giusta e il
ponte sul Feltrino, che presenta delle criticità di carattere statico da risolvere, oltre a sistemare anche la strada, in forte dissesto; da ultimo, un intervento atteso da anni: la sistemazione della piazzetta di Sant’Amato, che forse si potrà cantierizzare prima della scadenza del mandato di questa amministrazione, visto che c’è già un progetto.
Il finanziamento verrà erogato il 20% a titolo di acconto dall’affidamento dei lavori, il 10% alla verifica dell’avvenuta aggiudicazione, il 60% durante i lavori e il 10% finale al collaudo amministrativo».
Per quanto riguarda l’emergenza maltempo, l’assessore ai Lavori Pubblici ha ribadito l’attenzione dell’amministrazione per il problema del dissesto idrogeologico dal primo giorno dell’insediamento.
«Il maltempo ha messo a dura prova questo territorio già di per sé molto fragile e ha
causato numerosi danni. Ringrazio tutta la struttura tecnica, i geologi, la struttura di
Protezione Civile, il sindaco che ha attivato il COC, la collega Paolucci con la quale abbiamo condiviso quei giorni frenetici; ringrazio le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la polizia locale e tutti quelli che hanno contribuito a gestire l’emergenza, che ci ha colpito in maniera molto forte».
I numeri. Circa venticinque milioni di euro serviranno per interventi di consolidamento su aree che hanno priorità 1, cioè sono a elevato rischio e su cui bisognerà intervenire a breve: scarpata lato monte via per Orsogna, cinta centro storico e scarpata di monte via Sant’Egidio, Costa di Chieti, canile sanitario di Villa Martelli, via Marsilio, via Belvedere, scarpata Bosco Barbati, la scarpata di via del Ponte, strada di Badia di Frisa.
Se a questi interventi si sommano anche quelli delle zone 2 e 3, si arriva a un importo di circa 60 milioni di euro, che dovrebbe essere finanziato con contributi destinati alle regioni a cui è stato riconosciuto lo stato di calamità naturale.
Per gestire l’emergenza nell’immediatezza si sono spesi 902.130,26 euro solo per il settore lavori pubblici. La somma totale spesa dal settore ambiente, invece, ammonta a 183.183,00 euro, per un totale complessivo di 1.085.313,26 euro.
«Durante i giorni dell’emergenza maltempo siamo stati chiamati un po’ dappertutto, dal centro alla periferia, e con la struttura abbiamo cercato di dare risposte a tutti – ha aggiunto l’assessore Tonia Paolucci -. Desidero ringraziare anche gli operai del Comune di Lanciano ed Ecolan per la collaborazione. Gran parte dei danni subiti sono stati procurati dalla caduta degli alberi lungo le scarpate. Abbiamo avuto problemi in tutti i parchi e all’interno dei giardini delle scuole. I problemi più grandi li abbiamo riscontrati nella strada Villa Martelli-Villa Scorciosa, che a tutt’oggi si sta cercando di ripristinare, Sant’Egidio e Via per Orsogna. Abbiamo dovuto rimuovere molte alberature lungo il fiume Feltrino e il fiume Sangro per evitare l’esondazione dei corsi d’acqua. Mi sento di fare un appello ai cittadini per una buona e corretta manutenzione delle aree verdi private, essenziale per prevenire disagi e problemi in caso di maltempo.»
Anche il sindaco Paolini ha commentato con soddisfazione il lavoro portato avanti durante l’emergenza e il finanziamento ottenuto:
«Un risultato frutto di sinergia, professionalità e visione. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per conseguire questo prezioso finanziamento, così come ringrazio coloro che, durante l’emergenza, sono stati in prima fila per aiutare i cittadini, monitorare il territorio e limitare i disagi.»