Isola Ecologica in via Carducci a Pescara, montano le proteste

La collocazione di una delle nuove isole ecologiche davanti all’ufficio postale di via Carducci accende il dibattito sull’accessibilità urbana

A sollevare la questione, dopo il botta e risposta tra la consigliera Valeria Toppetti e l’assessore Claudio Croce, è l’associazione Carrozzine Determinate di Claudio Ferrante, che denuncia possibili disagi per le persone con disabilità e chiede all’amministrazione comunale di rivedere la scelta. «Abbiamo constatato che lo stallo personalizzato precedentemente presente è stato spostato di circa dieci metri più a nord e che, attualmente, non esiste alcun parcheggio generico riservato alle persone con disabilità davanti all’ingresso dell’ufficio postale», spiega Ferrante. Secondo Carrozzine Determinate, la situazione sarebbe in contrasto con quanto previsto dal Dpr 503/1996, che disciplina l’eliminazione

delle barriere architettoniche negli edifici e negli spazi pubblici. «La normativa prevede che i parcheggi riservati siano collocati il più vicino possibile agli ingressi degli edifici che erogano servizi al pubblico», continua Ferrante. A preoccupare è anche la Posizione dell’isola ecologica vicino alla rampa di accesso all’ufficio postale. «Non è raro che attorno ai contenitori vengano abbandonati rifiuti ingombranti o sacchi fuori posto. Questo potrebbe trasformarsi in una barriera architettonica temporanea ma ricorrente». La proposta avanzata è quella di destinare lo spazio antistante la rampa alla realizzazione di stalli generici riservati a tutte le persone con disabilità. «Una soluzione semplice che consentirebbe di conciliare le esigenze della raccolta differenziata con l’accessibilità.

Dichiarazione dell’assessore per le Politiche Ambientali e per la Gestione dei Rifiuti, Claudio Croce sull’isola ecologica in via Carducci

“In merito all’isola ecologica da collocare in via Carducci, ritengo doveroso fare chiarezza per fornire ai cittadini informazioni corrette e complete. L’iniziale posizione individuata e condivisa con Ambiente, coincidente con quella in cui erano collocati i precedenti cassonetti, non ha ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza, che ha imposto lo spostamento dell’installazione in un’altra area. A seguito di un nuovo sopralluogo tecnico, al quale ha partecipato anche la Polizia Locale, è stata quindi individuata la nuova collocazione in prossimità dell’ufficio postale di via Carducci, ritenuta la soluzione più idonea nel rispetto delle prescrizioni ricevute. Desidero anche precisare che il posto auto riservato alle persone con disabilità, assegnato a seguito di una specifica richiesta dell’interessato e destinato a un solo soggetto, verrà semplicemente traslato verso nord di circa un metro. È inoltre importante evidenziare che a una distanza di circa dieci metri è già presente un altro stallo riservato alle persone con disabilità, accessibile a tutti e non interessato da alcuna modifica. Anche l’area destinata alle operazioni di carico e scarico situata davanti alle Poste Centrali verrà spostata verso nord di circa dieci metri. Su questo punto è necessario chiarire un aspetto fondamentale: non si tratta di uno spazio riservato a Poste Italiane, bensì di un’area a disposizione di tutte le attività commerciali presenti nella zona. Tale funzione rimarrà invariata anche nella nuova collocazione. Proprio per fugare ogni dubbio, ho avuto modo di confrontarmi direttamente con la responsabile dell’area centrale di Poste Italiane, che mi ha confermato come non sia mai stata avanzata alcuna richiesta finalizzata ad ottenere uno spazio esclusivo o personalizzato per le operazioni di carico e scarico. Riteniamo che le isole ecologiche rappresentino uno strumento utile per migliorare il conferimento dei rifiuti e aumentare il decoro urbano, offrendo un servizio importante ai residenti. Per questo motivo restiamo sempre disponibili ad ascoltare suggerimenti e proposte migliorative da parte di cittadini, associazioni e operatori economici, purché orientati al perseguimento dell’interesse generale e al miglioramento della qualità della vita urbana. Nei giorni scorsi, è stata sollevata una questione da parte di qualche cittadino che avrebbe chiesto di non posizionare l’isola ecologica in quel punto. Tuttavia, è necessario ribadire un principio che per questa amministrazione è imprescindibile: non è possibile subordinare un intervento di interesse collettivo alle esigenze di un singolo privato. L’interesse individuale non può prevalere sulle necessità della comunità. Questo è il principio che guida le nostre scelte amministrative e dal quale non possiamo prescindere. Il bene comune deve sempre rappresentare il punto di riferimento delle decisioni pubbliche. L’interesse di uno non può soverchiare le esigenze di un’intera collettività”.

Parla di scelta infelice la Consigliera comunale di maggioranza Valeria Toppetti la quale pone l’accento sugli aspetti negativi che tale struttura provocherebbe. La sua collocazione impedirebbe alle forze dell’ordine di poter controllare l’ufficio postale ritenuto un obiettivo sensibile. Inoltre le guardie giurate per portare i sacchi di denaro con il denaro contante per il pagamento delle pensioni, sarebbero costrette a fare un lungo tratto di strada a piedi mettendo a rischio la propria incolumità in caso di rapina. Via Carducci, ha aggiunto infine l’avvocato Toppetti è talmente lunga che potrebbe essere individuato un tratto più idoneo per collocare l’isola ecologica.