Impallinato uno dei due rari Ibis avvistati nel Pescarese

Due giorni fa l’avvistamento nel Pescarese di due esemplari di Ibis eremita, specie rara e protetta. Ora si apprende che uno dei due è stato impallinato

Di Ibis eremita al mondo ce ne sono meno di mille, non a caso questo tipo di volatile fa parte delle specie a rischio di estinzione. Solo poche ore fa il WWF aveva dato notizia dell’avvistamento di due esemplari nella campagna pescarese. A distinguere l’Ibis eremita dal fratello più comune è il manto nero anziché bianco.

Ieri però uno dei due Ibis eremita avvistati nel Pescarese è stato trovato nell’area di Penne, ferito da alcuni pallini da caccia. A scoprirlo è stato un cittadino del posto che, notando la ferita all’ala, ha portato l’uccello alla Riserva naturale regionale Lago di Penne. Da qui, dopo le prime cure, l’Ibis è stato portato in una struttura veterinaria di Montesilvano per un intervento chirurgico.

Fernando Di Fabrizio, presidente di Cogecstre, la cooperativa che gestisce la Riserva naturale Lago di Penne, ha commentato:

“È la prima volta in 50 anni che l’Ibis eremita arriva in questa riserva. Quelli che hanno sparato sono dei veri criminali. È una vergogna, una cosa terribile. I due esemplari sono stati avvistati un paio di mesi fa, ma noi non abbiamo divulgato la notizia. Evidentemente i due uccelli si erano allontanati dall’area protetta, sempre presidiata, e qualcuno si è divertito a fare questo scempio”.

Oggi verrà cercato l’altro esemplare di Ibis, sperando che non abbia subito la stessa sorte del compagno.