Il deputato Alberto Bagnai, eletto in Abruzzo e responsabile economia della Lega, critica i vincoli imposti dal Patto di stabilità
Secondo Bagnai il Patto non ha funzionato, quindi derogare si impone come necessità.
«I dati storici ci dicono che il Patto non ha funzionato: non solo non ha evitato la crisi dei debiti sovrani, ma ha anche compresso la produttività europea, che prima del 1997 viaggiava al doppio di quella statunitense, mentre dall’adozione del Patto è cresciuta della metà rispetto a quella degli Stati Uniti. Chiaramente le politiche procicliche imposte dal Patto hanno compresso gli investimenti pubblici e privati e quindi la produttività».
Per Bagnai derogare a un meccanismo che ha frenato lo sviluppo è un atto di buon senso.
«Gli scostamenti di bilancio, se mirati e tempestivi, non sono una minaccia per i conti pubblici, ma uno strumento per stabilizzare l’economia e prevenire gli effetti distorsivi dell’inflazione sul potere d’acquisto. Un governo che ha ampiamente dimostrato senso di responsabilità non ha motivo di temere il giudizio dei mercati».
