Risultò ubriaco, con un tasso alcolemico più del doppio del limite legale, e positivo a cocaina, oppiacei e cannabinoidi. È questo il quadro che emerge al termine delle indagini su un cinquantenne imputato per l’omicidio stradale di Giuliana Di Egidio, 67enne di Mosciano Sant’Angelo, morta sul colpo la sera del 16 dicembre 2024 in uno schianto frontale avvenuto a Giulianova
Il processo è iniziato oggi davanti al Gup del tribunale di Teramo, Lorenzo Prudenzano, ed è stato subito rinviato ad aprile a seguito del deposito, da parte della difesa dell’imputato, di una perizia di parte. Secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo operativo di Giulianova, il cinquantenne viaggiava sulla sua auto a una velocità non adeguata alle condizioni della strada. Al termine di una curva perse il controllo del veicolo, invadendo la corsia opposta e piombando sulla Nissan Pixo condotta da Giuliana Di Egidio. La donna, ex dipendente dell’Archivio di Stato di Teramo, morì sul colpo, l’imputato fu trasferito in ospedale in gravi condizioni. I figli della donna, assistiti dallo studio Giesse di Mosciano Sant’Angelo, si sono costituiti parte civile nel procedimento, affiancati da un legale fiduciario e da periti di parte.
