Giro d’Italia: una notte in rosa per una piazza Salotto piena e in festa

Una città in festa per  la Grande Partenza della 106ª edizione del Giro d’Italia dall’Abruzzo. Domani la carovana rosa partirà da Fossacesia Marina verso Ortona per la prima cronometro da 19,6 km lungo la Via Verde della Costa dei Trabocchi. Ieri sera una piazza Salotto piena di gente tra big del ciclismo e tv da tutto il mondo

Pescara, oltre a veder passare la carovana rosa nella seconda giornata, dal 1° al 5 maggio è sede operativa e quartier generale di tappa per Rcs. E ieri sera la città ha festeggiato in una pienissima piazza Salotto squadre, atleti e aspettative. Alle 20 la presentazione ufficiale dei team.  Nella kermesse organizzata da Rcs, le 22 squadre iscritte alla competizione (dopo la registrazione nei locali della Fondazione PescarAbruzzo) hanno sfilato sul palco appositamente allestito nella storica “Piazza Salotto”, davanti ad oltre 70 televisioni da tutto il mondo, fotografi e giornalisti nazionali e internazionali.

Ad aprire sul mega palco di Piazza della Rinascita la presentazione delle 22 squadre e dei 176 corridori che prenderanno parte al Giro d’Italia è stato il presidente della Regione Marco Marsilio: “Stiamo parlando di uno degli eventi mondiali a livello sportivo più importanti. Far conoscere la nostra meravigliosa regione al mondo intero è il nostro obiettivo e lo facciamo grazie al Giro. Una regione tutta intera dai Trabocchi con la pista ciclabile, a Pescara, al nostro mare di con Vasto e San Salvo e poi ancora Teramo e infine con il tappone appenninico con l’arrivo a Campo Imperatore, le nostre montagne. Per noi è un grande orgoglio aver ospitato la partenza del Giro e dico grazie agli organizzatori per aver scelto la nostra regione per il via al Giro”.

Soddisfatto il direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni dopo la presentazione delle 22 squadre e dei 176 corridori che prenderanno parte alla corsa rosa: “Siamo molto contenti per questa presentazione. Abbiamo onorato la città di Pescara e l’Abruzzo. Abbiamo offerto uno spettacolo apprezzato, iniziando a percorrere quello che sarà il Giro d’Italia per arrivare fino a Roma. L’Abruzzo? Non abbiamo scommesso sull’Abruzzo con la benda sugli occhi ma abbiamo visto le potenzialità di questa Regione e la voglia delle amministrazioni di dare spazio al territorio e a promuoverlo coinvolgendo tutte le quattro province. È il coinvolgimento totale dell’Abruzzo”.

Grande entusiasmo per Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) in piazza della Rinascita a Pescara per la “Team Presentation” delle 22 squadre e dei 176 corridori al via della 106^ edizione del Giro d’Italia di ciclismo: “Facciamo gli scongiuri ma speriamo di iniziare bene e portare a casa la prima maglia rosa. Credo di essere in supporto della squadra ma voglio anche trovare il mio spazio”.
Sabato la cronometro sulla Costa dei Trabocchi e Damiano Caruso, l’italiano che parte tra i favoriti al Giro d’Italia ha buone sensazioni e voglia di far bene con la sua formazione Bahrain Victorious: “Mi presento al via con una grande emozione perché partecipare al Giro è sempre un piacere. Abbiamo una squadra attrezzata. Per quanto mi riguarda il pensiero va alle emozioni di due anni fa. Vincere una tappa in montagna sarebbe bello”. Fra i più applauditi anche il britannico Mark Cavendish (Astana Qazaqstan Team): “È sempre bello essere al Giro. Vogliamo fare bene e divertirci”.

“Buonasera Pescara. La prima tappa è importante e la battaglia per la vittoria secondo me si apre già sabato con la cronometro. Il mio obiettivo? Fare il meglio possibile con il supporto della mia squadra”. Così a Pescara alla presentazione delle 22 squadre del Giro d’Italia lo sloveno Primož Roglič che corre per il team Jumbo-Visma ed è tra i favoriti assoluti per la vittoria della corsa rosa.

“È molto bello partire dall’Abruzzo dove c’è grande calore per il ciclismo e non c’è modo migliore per partire come sarà da una ciclovia”. Così l’ex ct azzurro di ciclismo Davide Cassani. “Non ci sono i primi cinque dello scorso anno ma c’è il Campione del Mondo, c’è Roglic, e tanti altri anche con il nostro Caruso. Evenepoel e Roglic sono però credo i due favoriti numero uno. Dispiace non avere i due abruzzesi come Dario Cataldo che ha avuto un brutto incidente ma si sta riprendendo e dispiace molto anche per Giulio Ciccone (che ha dovuto fare i conti con il Covid) che non aveva mai iniziato così bene la stagione. Avrebbe fatto un grande Giro, favorito anche da questa partenza. La prima vera salita è il Gran Sasso e avrebbe fatto – ha concluso Cassani – sicuramente bene”.

Panorami mozzafiato incorniciati da mare e colline, che regaleranno al mondo uno spaccato suggestivo del nostro Abruzzo già dal primo giorno, per poi proseguire nella seconda giornata, domenica 7 maggio, con la tappa Teramo – San Salvo: 202 km che ancora una volta percorreranno la nostra regione tra costa ed entroterra. Due i GPM di giornata, entrambi di 4ª categoria: Silvi Paese e Ripa Teatina. La terza tappa vedrà ancora l’Abruzzo protagonista: si parte da Vasto, si scende in Puglia, per arrivare poi in Basilicata, a Melfi.  Ma non è finita qui: il Giro torna in Abruzzo con la 7ª tappa, Capua – Gran Sasso d’Italia (Campo Imperatore): 218 km e il primo, vero arrivo in salita di questo Giro d’Italia. Dopo i primi 90 km inizia la salita verso Roccaraso, Gran Premio della Montagna di 2ª categoria. Lunga discesa fino al traguardo volante di Bussi sul Tirino e poi si torna a salire con l’ascesa finale divisa in due GPM: il primo è quello di Calascio, 13.5 km al 6% di pendenza media. Ai -26 km dall’arrivo inizia la strada verso Campo Imperatore e gli ultimi 4 km saranno particolarmente impegnativi, con un tratto al 13% e una pendenza media che non scende mai sotto l’8%.

 

 

Le misure per la sosta e la viabilità

Pescara e l’Abruzzo al centro del ciclismo internazionale e dell’edizione numero 106 del Giro d’Italia. Per accogliere come merita la corsa a tappe più importante, la città si presenterà intano vestita di rosa, illuminando sette luoghi identitari e rappresentativi che già dallo scorso 26 aprile presentano un’immagine suggestiva: la Torre Civica, il Ponte Flaiano, il Ponte del Mare, il monumento di Piazza Martiri Giuliano Dalmati, l’Aurum, The Big Piano, la rotonda all’ingresso da nord a Pescara, a Santa Filomena.

<Pescara si conferma ancora una volta la “porta” dell’Abruzzo – ha affermato il sindaco Carlo Masci – La nostra città fungerà da sede operativa per la presentazione ufficiale  nazionale delle squadre partecipanti al Giro e come sede, all’Aurum, del comitato tappa. La nostra città si dimostra ancora una volta luogo ideale per ospitare manifestazioni di grande livello nazionale e internazionale, possibili soprattutto grazie allo spirito dell’accoglienza che dimostriamo in ogni occasione e, permettetemi, per un’ormai consolidata capacità organizzativa. Credo di poter dire che ci siamo fatti trovare pronti, confermando un legame strettissimo tra il ciclismo e la cultura sportiva di Pescara>.

Per l’assessore allo Sport Patrizia Martelli<si tratta di una vetrina di straordinario valore per Pescare e per l’Abruzzo, la cui immagine sarà diffusa in tutto il mondo. Un’occasione promozionale unica, che dobbiamo sfruttare nel modo migliore per rafforzare quella crescita dell’appeal che stiamo registrando a Pescara negli ultimi anni>.

Due saranno le aree cittadine coinvolte dall’arrivo del Giro d’Italia e che in quei giorni saranno regolamentate sulla base di altrettante ordinanze riguardanti sia la sosta che la viabilità:
nel distretto dell’Aurum, che dal I al 5 maggio sarà sede operativa e quartier generale di tappa per Rcs, sarà interdetta la sosta in via Luisa D’Annunzio, Via Palizzi e in parte di Via D’Avalos, oltre che – ma in questo caso solo per le giornate del 4 e 5 maggio –  nelle aree contigue e retrostanti la curva sud e la tribuna Maiella dello stadio Adriatico, che accoglieranno i mezzi al seguito del circo rosa;
l’area di Piazza I Maggio lato sud, che dal I al 5 maggio sarà riservata ai mezzi mobili della Rai e alle unità di servizio al seguito della corsa, dove è stata determinata l’interdizione alla sosta di via Gramsci. Per la sola serata del 4 maggio, e quindi per la sola kermesse ufficiale nazionale di Piazza della Rinascita (con un contestuale evento di spettacolo), saranno interessate anche Viale Regina Margherita, il primo tratto di via Nicola Fabrizi, Via Parini, Via Carducci e Viale Regina Elena. Per gli addetti ai lavori (circa 2000 persone seguono il Giro), saranno riservati circa 300 posti di sosta sulle aree di risulta. A Pescara sono attese 70 televisioni da tutto il mondo, fotografi e giornalisti di numerose testate nazionali e internazionali.

Di seguito il dettaglio delle misure per la sosta e la viabilità disposte dall’amministrazione comunale

1) Per l’evento denominato “Quartier tappa” Aurum

 nelle giornate del 02-03-04 e 05 maggio 2023 dalle ore 0,00 alle ore 24,00:

  • l’istituzione del divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata sul tratto di Via D’Avalos compreso tra Via Palizzi e Via Elettra, sul tratto di Via Luisa D’Annunzio compreso tra Largo Gardone Riviera e Via Modesto della Porta;

nelle giornate del 03-04 e 05 maggio 2023 dalle ore 0,00 alle ore 24,00:

  • l’istituzione del divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata sul tratto di Via Palizzi compreso tra Via D’Avalos e Via Modesto della Porta;

nelle giornate del 04 e 05 maggio 2023 dalle ore 0,00 alle ore 24,00:

  • l’istituzione del divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata sul tratto di Via Elettra compreso tra Via D’Avalos e il piazzale antistante il Campo Sportivo Flacco (Antistadio) con esclusione del tratto della stessa Via Elettra compreso tra il civico n. 74 e Viale Marconi.

2) Per gli eventi nella zona del Centro cittadino

Dalle ore 19,00 del 1° maggio alle ore 12,00 del 05 maggio 2023:

  • l’istituzione del divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata sulla corsia lato sud di Piazza 1° Maggio, nonché sul tratto di Via Gramsci compreso tra Piazza 1° Maggio e il Museo Colonna;

dalle ore 19,00 del 03 maggio alle ore 23,00 del 04 maggio 2023:

  • l’istituzione del divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata su un’area riservata di n. 300 posti auto all’interno del parcheggio centrale alle spalle dell’antica locomotiva in esposizione, a disposizione dei mezzi dell’organizzazione;

 dalle ore 7,00 alle ore 23,00 del 04 maggio 2023:

  • l’istituzione del divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata, nonché di transito nel tratto di Viale Regina Margherita compreso tra Via De Amicis e Corso Umberto I, sul tratto di Via Nicola Fabrizi compreso tra Corso Umberto I e Via Galilei, su Via Parini, sul tratto di Via Carducci compreso tra Via Galilei e Corso Umberto I, sul tratto di Via Regina Elena compreso tra Corso Umberto e Via Mazzini e sul tratto di Via Mazzini compreso tra Via Regina Margherita e Via Regina Elena;
  • l’istituzione del divieto di transito sul tratto di Corso Umberto I compreso tra Piazza S.Cuore e Piazza della Rinascita, Via Roma e sul tratto di Via Umbria compreso tra Via Trieste e Via Roma.