Si è riunito nel pomeriggio di oggi all’Aurum di Pescara il primo congresso in Abruzzo di Forza Italia. Dopo l’accordo raggiunto nei giorni scorsi Tajani “benedice” la conferma di Pagano. Vicesegretario Santangelo e per Sospiri un ruolo nazionale
I lavori congressuali si svolgono alla presenza del Segretario nazionale di Forza Italia, Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.
“Il Congresso”- si legge in una nota di Forza Italia- “rappresenta un momento di particolare rilevanza per la comunità azzurra abruzzese, chiamata a confrontarsi sulle prospettive politiche e organizzative del partito, rafforzando il percorso di radicamento sul territorio e definendo le priorità programmatiche in vista dei prossimi appuntamenti amministrativi, regionali e nazionali”.
All’iniziativa hanno preso parte dirigenti regionali e provinciali, amministratori locali, parlamentari, rappresentanti delle istituzioni, iscritti, militanti e simpatizzanti provenienti da tutte le province abruzzesi. Alla vigilia dei lavori definiti gli assetti di guida del partito, in un accordo che prevede la conferma del segretario regionale Nazario Pagano e l’elezione di Roberto Santangelo alla vicepresidenza. Lorenzo Sospiri, che nell’intesa interna al partito ha incassato una posizione eleggibile nelle elezioni politiche del 2027, è stato ufficialmente nominato da Tajani responsabile nazionale del Dipartimento Ambiente di Forza Italia.
“Siamo al lavoro per ridurre la pressione fiscale”. È quanto ha sottolineato il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, nel suo intervento, il quale ha annunciato un obiettivo concreto: “Ridurre l’aliquota Irpef dal 35% al 33% fino a 60mila euro di reddito base, innalzando la soglia dagli attuali 50mila ai 60mila euro. Stiamo lavorando inoltre ad un progetto che ci permetta di detassare le tredicesime”, ha aggiunto ancora Tajani. “A differenza della sinistra noi vogliamo non il salario minimo ma il salario giusto che deve diventare salario ricco, puntiamo sulla contrattazione collettiva”.