Dragaggio: gli obiettivi del perito Seniga a tutela della marineria

Una volta ricevuta tutta la documentazione necessaria il Perito Agrario Daniele Seniga, incaricato da alcune associazioni di armatori, farà le sue valutazioni sulle criticità a tutela della marineria di Pescara.

Crisi energetica, dragaggio, problematiche relative al regolare svolgimento delle aste e tanto altro ancora al centro di una capillare attività di analisi sulle problematiche che attanagliano la marineria pescarese. L’Associazione Armatori “Mimmo Grosso” lascia il campo della mera protesta e decide di fare sul serio, affidando ad un pool composto dall’avvocato Federica Liberatore e dal Perito Agrario Daniele Seniga, già appartenente all’Arma dei Carabinieri e consulente di diverse Procure, un’attività di monitoraggio sullo sviluppo portuale: dalla progettazione all’assegnazione degli appalti, fino al controllo delle aziende che presteranno servizio:

“L’incarico è finalizzato esclusivamente allo svolgimento di attività di supporto tecnico e di monitoraggio strategico – precisa Seniga perito agrario appartenente al collegio interprovinciale Chieti, L’Aquila, Molise – agendo in una prospettiva di collaborazione costruttiva e controllo dell’operato della Pubblica Amministrazione. L’obiettivo principale è duplice: Analisi dei ritardi: Individuare i nodi critici che impediscono al settore di compiere i necessari passi in avanti. Tutela del settore: Evitare che l’urgenza decisionale si traduca in scelte affrettate e potenzialmente nocive per l’intera filiera. L’attività viene svolta con rigore tecnico a esclusiva tutela dei portatori di interessi – viene precisato ancora –  affinché ogni decisione amministrativa sia equilibrata, sostenibile e realmente funzionale allo sviluppo del comparto. Insieme all’Avv. Federica Liberatore, supportare tecnicamente le scelte delle associazioni e della OP si spera porti solo valore nella città di Pescara: questa è la vera mission, valorizzare e contribuire ad eliminare i problemi dannosi”

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