Danni maltempo in Marsica: Aperta un’inchiesta, Giunta delibera richiesta stato emergenza

Danni maltempo in Marsica: Aperta un’inchiesta dalla Magistratura per verificare se ci sono responsabilità riguardo alle disposizione in materia di Protezione Civile.

La Procura dunque al lavoro per cercare di dare risposte, le dovute verifiche affidate agli uomini del Corpo Forestale dello Stato. Il punto é, considerando che il Dipartimento di Protezione Civile ha correttamente diffuso un avviso nel quale si segnala un codice rosso nel livello di criticità per rischio idraulico nella Marsica, i Comuni hanno avvisato per tempo la popolazione? Altro aspetto che si cercherà di chiarire riguarda la manutenzione di fiumi e torrenti. Ricordiamo che mercoledì scorso, in appena due ore, é scesa giù tanta pioggia quanto ne cade di solito in tre mesi, i danni sono pari a circa 20 milioni, in giornata la Giunta Regionale chiederà lo Stato di Emergenza, e che purtroppo l’ondata di maltempo ha causato, anche, la morte di due persone, una donna travolta da un muro di contenimento a Civitella Roveto ed un uomo colpito da un infarto a Tagliacozzo mentre cercava di ripulire il suo garage invaso dall’acqua.

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INTANTO LA GIUNTA DELIBERA LA RICHIESTA DI STATO DI EMERGENZA.

La richiesta formale alla Presidenza del Consiglio dei ministri, arrivata dopo la seduta straordinaria della Giunta di oggi, è partita dopo una prima istruttoria della Protezione civile regionale, impegnata nelle ore di massima emergenza con 100 volontari che sul posto hanno agevolato le operazioni di allontanamento della popolazione dalle zone a rischio. Secondo una prima stima i danni subiti dalle aree interessate dalle alluvioni ammonterebbero a 30 milioni di euro. Nel rispetto della direttiva della Presidenza del Consiglio dei ministri, inoltre, la Giunta si è impegnata a corredare l’istanza di stato di emergenza con un rapporto contenente il dettaglio degli eventi accaduti.

“Si tratta – ha concluso il sottosegretario Mazzocca – di una procedura consolidata, dal momento che non oltre sei mesi fa la Regione ha dovuto fronteggiare un’altra emergenza il cui riconoscimento è stato ottenuto grazie alla qualità e tempestività del lavoro svolto”.

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Luca Pompei: