Collecorvino: attestati di graduazione alla Comunità “Il Faro”

Alla vigilia della 39esima Giornata Internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe, cerimonia di consegna degli attestati di graduazione oggi pomeriggio presso la Comunità del Ceis “Il Faro” a Collecorvino.

“Il filo rosso della vita”. Questo lo slogan che accompagna l’evento in programma oggi alle 18.00 alla Comunità “Il Faro” a Collecorvino. Si tratta dell’attesa cerimonia di consegna degli attestati di graduazione della storica comunità di recupero del Ceis, presente sul territorio da oltre 40 anni, alla vigilia della 39esima Giornata Internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe. Ceis, in sintonia con la Federazione Nazionale delle Comunità terapeutiche, di cui fa parte, ha scelto il simbolo del filo rosso per sottolineare quanto la problematica dell’abuso di sostanze stupefacenti coinvolga relazioni, cura, comunità civile e il futuro di ognuno:

“E’ uno slogan con il quale richiamiamo il valore più profondo del nostro lavoro ma anche il valore profondo di tutte quelle realtà istituzionali e della società civile che ogni giorno sono chiamate a fronteggiare la complessa problematica delle dipendenze – si legga nella nota della Direttrige Generale Maria D’Annibale – Il filo rosso che lega l’agire di tutte le realtà coinvolte pensiamo che in questa Giornnata possa metterci insieme per un momento di confronto attraverso gli interventi delle Istituzioni presenti e degli addetti ai lavori sia delle comunità che dei servizi pubblici. Nell’occasione vogliamo ribadire anche la necessità di costruire legami con giovani e famiglie che hanno sperimentato una fragilità, trovato una nuova possibilità e oggi testimoniano la restituzione di una possibilità di cambiamento.”

Dopo il saluto della storica presidente Anna Durante e l’intervento della D’Annibale, intorno alle 19.15 la cerimonia di consegna degli attestati di graduazione e alcune testimonianze di donne e uomini che, grazie al progetto uomo del Ceis, sono riusciti ad uscire dal tunnel della droga.