Ortona: la Mobile di Chieti indaga sull’ipotesi di traffico di migranti

La Squadra Mobile di Chieti, a seguito dello sbarco presso il porto di Ortona della nave ONG *Life Support* con a bordo 68 migranti soccorsi in mare provenienti da due distinti eventi di salvataggio, ha avviato accertamenti investigativi finalizzati all’individuazione di eventuali responsabili del traffico di migranti

“All’esito delle attività di polizia giudiziaria, gli investigatori sono riusciti ad individuare un cittadino sudanese di 34 anni, gravemente indiziato di essere uno degli scafisti impiegati nella traversata dalla Libia verso le coste italiane”. Così in un comunicato stampa che ci giunge dalla Questura.

“Il soggetto, infatti, è stato trovato in possesso di un dispositivo GPS impostato in lingua araba, elemento ritenuto di interesse investigativo da cui, secondo la ricostruzione dei fatti, è stato individuato quale presunto responsabile per l’attività di ingresso illegale nel territorio dello Stato. L’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Chieti, è stato arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata solo con sentenza definitiva di condanna”.

Barbara Orsini: