Nella giornata di oggi la Polizia Locale di Chieti ha eseguito operazioni di sgombero di alcuni alloggi comunali occupati abusivamente in via del Palmensi, al termine di un’attività di verifica e controllo e denuncia portata avanti dalla Polizia Locale e dall’Amministrazione comunale verso la Procura che ha disposto gli interventi di oggi.
“Dopo un’importante attività di denuncia da noi portata avanti a fronte del fenomeno che da mesi riguarda le palazzine, abbiamo avuto dalla Procura il via libera ad agire su due alloggi, occupati uno da una persona e l’altro da tre, tutti italiani e provenienti da città vicine e che risultavano già denunciati per occupazione abusiva – riferisce la comandante della Polizia Locale Donatella Di Giovanni -. Una volta accompagnati fuori, gli appartamenti sono stati murati e posti sotto sequestro, dopo essere stati opportunamente ripuliti dai rifiuti e altro materiale accumulato dagli abusivi. Abbiamo verificato anche un allaccio abusivo dell’acqua. Sul posto ci sono altre situazioni simili su cui agiremo appena avremo il via libera della Procura”.
“Le denunce fatte non appena quegli appartamenti sono diventati preda degli abusivi, fa parte dell’attività messa in campo sin in dal nostro insediamento, un lavoro costante di ricognizione e controllo sul patrimonio abitativo comunale che era in condizioni pessime, verificando assegnazioni, termini di utilizzo e situazioni di irregolarità nei pagamenti dei canoni su cui siamo ad oggi ancora impegnati così come da indirizzo politico – dichiarano il sindaco Diego Ferrara e l’assessora alle Politiche della Casa Alberta Giannini – . Tutto questo, perché il diritto alla casa rappresenta una priorità sociale assoluta per la città di Chieti e deve essere tutelato nel rispetto delle regole e della legalità. In via del Palmensi il fenomeno delle occupazioni abusive si è purtroppo ripresentato più volte nel tempo, causa anche di un certo nomadismo fra gli occupanti a cui va necessariamente posta fine, perché il fenomeno crea una situazione non più tollerabile. Per questo il Comune ha provveduto a segnalare e denunciare i fatti alla Procura della Repubblica, ottenendo una risposta concreta attraverso l’attivazione delle procedure che oggi hanno portato agli sgomberi. L’Amministrazione sottolinea come gli alloggi liberati saranno immediatamente recuperati e destinati alle finalità previste dal patrimonio pubblico abitativo, come accadrà anche con gli altri alloggi occupati senza titolo presenti nella palazzina. Le abitazioni torneranno nella disponibilità del Comune e, una volta recuperati, saranno assegnate secondo le graduatorie e le procedure previste, per rispondere alle situazioni di reale emergenza abitativa presenti sul territorio. Chi occupa abusivamente sottrae un diritto a famiglie e persone che attendono regolarmente una casa e che vivono condizioni di difficoltà. Le persone trovate negli immobili sono state allontanate e denunciate secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Un plauso all’attività costante della Polizia Locale diretta dalla comandante Donatella Di Giovanni, che ha coordinato le operazioni che vanno annoverate sia alla difesa del patrimonio pubblico, sia a quella dei diritti tesi a garantire equità, tutela dei più fragili e rispetto verso tutti i cittadini che attendono risposte nel rispetto delle regole”.